1899

 

1899

E' fondata a Milano la "Domenica del Corriere" settimanale del "Corriere della Sera". II giovane giornalista Karl Kraus (1874-1936), collaboratore di giornali e riviste tedesche e austriache di tenderize liberali, fonda " Die Fackel" (La Fiaccola) che ben presto, grazie alla sua indipendenza e spregiudicatezza, diventa una istitituzione viennese. Rappresenta uno dei vertici della letteratura satirica di lingua; tedesca.

Arte figurativa:
Alla Biennale di Venezia sono esposte opere di Ch. Maskintosh, Khnopff, G. Klimt. Rudolf Larisch pubblica "Uber Zierschriften im Dienste" Sulle scritture ornamentali al servizio dell'arte Larisch (1856-1934) ebbe, con questa sua prima pubblicazione, un tale successo di vendita che gli valse tre anni più tardi un in carico alla Scuola d'arte applicata, dove istituì un corso regionale di calligrafia e araldica. La sua attività di insegnante, iniziata a 47 anni, ebbe un tale successo che Larisch trovò incarichi fino al 1920 in altre cinque scuole di Vienna. Egli affrontò la costruzione di una pagina di libro soprattutto come un problema artistico, di rapporto tra forma e contenuto.
L'ungherese Endre Ady pubblica il suo primo volume di poesia (Versek), Ady (1877-1919) fu la personalità di maggior rilievo nella lirica ungherese della fine Ottocento - primi del Novecento. Dapprima fu giornalista, ma dopo soggiorni in Italia e a Parigi si dedicò maggiormente alla poesia nel 1905 Versek (Poesie nuove), suscitò polemiche roventi, dividendo i critici tra l'entusiasmo più sfrenato e le accuse di decadentismo, di tradimento e offesa alla patria. Le polemiche si rinnovarono nel 1908 all'apparire di Ver es arany ("Sangue e oro") che fece del simbolismo il trionfo della forza espressiva: Sempre nello stesso anno i proseliti di Ady diedero vita alla rivista "Nyugat" (Occidente), che costituì la voce del movimento rinnovatore e rivoluzionario, influenzando anche sulle arti figurative. Muore Alfred Sisley (1839-1899). Di famiglia Inglese, venutagli meno la sicurezza economica garantitagli dal padre, Sisley si dedicò completamente al mestiere di pittore. Partecipò alle esposizioni degli impressionisti fin dal 1874, legandosi" soprattutto a Monet. Apprezzato dai pittori del suo gruppo, ma quasi ignoto al gran pubblico, visse gli ultimi anni ìn amara solitudine rifiutandosi di partecipare all'ultima esposizione degli impressionisti del 1886. Fortemente legato alla tradizione pittorica inglese, Sisley ne derivò i peculiari ton! luministici the costituiscono la sua cifra stilistica. Famoso: Inondazione a Pont-Marly, 1876, Parigi, Mus. Jeu-de Paume.

Heinrich Wolfflin, critico d'arte svizzero, strive Die Klassische Kunst "L'arte classica avendo alla base il "sentimento della corporeità". Wolfflin (1864-1945), studio a Monaco e a Basilea. Professore universitario insegnò a Basilea, a Berlino, a Monaco. Egli ricevette un'impronta decisiva dalla lettura di Fiedler (vedere Germania) il teorico della visibilità pura. La storia dell'arte si identifica per lui con la "storia del vedere artistico" e L'interesse verte sui modi del linguaggio artistico e sul loro mutare. Il primo risultato di una simile indagine e l'opera Renaissance and Barok (1888) in cui, partendo dal concetto di una "simpatia simbolica" tra le forme delle cose e L'uomo, pone il passaggio tra le forme rinascimentali e quelle barocche come un mutamento del sentimento del corpo umano da proporzionato a muscoloso e massiccio. La conseguenza più importante di questo concetto é che l'arte barocca viene vista come espressione artistica autonoma, ma non inferiore all'arte rinascimentale. Wolfflin elaborò anche il concetto di evoluzione da una forma lineare plastica a una pittorica, concetto che svolgerà nel libro Die Kunst Albrecht Durers ("L'arte di A. Durer", 1905). L'esigenza di vederelo svolgimento dell'arte secondo categorie, o meglio "tipi" o schemi visivi si chiarisce teoricamente in Kunstgeschichtliche Grundbegriffe ("Concetti fondamentali della storia dell'arte", 1915).

II pittore Emil Nolde, a Dachau, lavora con il pittore simbolista religioso Holzel raggiungendo una fondamentale tappa nella sua formazione. Muore il pittore ungherese Maurizio Than (1828-1899), rappresentante della cultura accademica, ufficialmente appoggiata dopo l'accordo del 1867 con gli Asburgo. Altro pittore accademico fu Bartolomeo Szekely (1835-1910), educatosi a Vienna e a Monaco, dì complessa e approfondita cultura. Altro noto pittore boemo del periodo fu Rudolf Jettmar (1869-1939), che deve al movimento secessionista, ma rimase sempre prigioniero di una inconciliabile tensione tra novità stilistica e richiamo della tradizione. Le sue opere, nei cui toni classicheggianti si rivelano Dei ed Eroi della mitologia antica, appartengono alla tradizione del realismo simbolista. La sua formulazione dello Jugendstil viennese raggiunse un'acutezza che pochi seppero dimostrare. Compose xilografie, alcune delle quali vennero pubblicate come litografie da "Ver Sacrum". Collaborò nell'ambito della Secessione alla mostra del 1902 dedicata a Beethoven. Viene fondata a Pietroburgo la rivista "Mir Iskusstwa" che proseguì le pubblicazioni fino al 1904. Questa rivista fu una emanazione della society fondata nel 1898, Mir Isskusstva ("Mondo dell'arte"), fondamentalmente ostile agli insegnamenti del realismo democratico degli "Itineranti" e favorevole alla stilizzazione ricercata e al culto raffinato del passato aristocratico, esse volevano l'arte per l'arte, senza alcun riferimento sociale e pratico. Vi furono in questo gruppo figure di spicco the ebbero la loro realizzazione nella prima metà del secolo XX, ricollegandosi all'inizio anche con l'Art Nouveau. L'impressionismo invece, pur facendo la sua comparsa in Russia, rimase un fenomeno secondario, in pittura coltivato da Konstantin Alekseevic Korovin (1861-1939), the fu anche scenografo e nella scultura da Anna Semenovna Golubkina (1864-1927) artista dì buona sensibilità, l'impressionismo, invece, assume tratti di drammaticità quasi patetica nella pittura di Fllipp Andreevic Maliavin (1869-forse,1939). Nella scia del simbolismo si mise il valente pittore Borison-Musatov (1870-1905) con un linguaggio estetico-naturalista, carico di mistero, la sua opera e caratterizzata dalla stilizzazione, dalla idealizzazione del passato e, talvolta, ha accenti mistici.

Simbolista fu anche lo scultore Sergej Timofeevic Konekov (nato nel 1874) che però in seguito aderì al concetto di "Propaganda monumentale" lanciato da Lenin, cioé la creazione di opere artistiche di portata e di necessity sociali.

Va inoltre ricordato L'artigiano-orafo Carl Faberge. (1846-1930), notevole interprete della society russa imperiale decadente, annoiata dal reale e avida di emozioni artificali: egli forni i nobili russi del tempo dì una variety infinita di deliziosi ninnoli. Di origine francese diresse il laboratorio di gioielleria aperto dal padre a Pietroburgo. Egli si interessò personalmente di ogni pezzo uscito dal laboratorio; prima di fare eseguire un nuovo modello teneva una conferenza con i suoi tecnici specializzati. La sua caratteristica e il colore degli smalti the egli riusciva a variare in una gamma quasi infinita, portandone la temperatura dai 600° ai 700°, agli 800°, ricorrendo a sovrapposizioni per ottenere sfumature e ombre. Una piccolissima carrozza, riproducente quella dell'incoronazione del 1894, richiese quindici mesi di lavorazione. Divenuto famosissimo aprì filiali a Odessa, a Kiev, a Mosca, a Londra (1911-1915) ed ebbe alle sue dipendenze 500 persone, tutte legatissime al maestro. Nel 1917 la casa Faberge chiuse una prima volta, riaperta poco dopo, fu chiusa definitivamente (Jai bolscevici nel 1918. Faberge fu costretto a lasciare ìl suo studio di punto in bianco. Fu esiliato e finì la sua vita a Losanna.

Architettura:

II ceco Hubert Gessner termina gli studi alla Scuola d'Architettura all'Accademia di arti figurative di Vienna (che era diretta da Otto Wagner) presentando una tesi sulla "decorazione della Ringstrasse viennese". Vincerà il concorso per la costruzione del palazzo della Cassa di Risparmio di Czernowitz (Cecoslovacchia) e quello per L'ospedale di Brönn, ma fu il progetto per la Casa dei Lavoratori e Favorites, terminato nel 1902, a decretarne il successo. Gessner (1871-1943) progetta, prima del 1918, oltre una dozzina dì edifici per il Partito socialdemocratico, per i sindacati e le associazioni operaie: case di riposo, abitazioni, magazzini, palazzi per tipografie, panifici ecc. ecc. sia in Austria che in Cecoslovacchia. In seguito si specializza in panifici, mulini, silos e alberghi cercando sempre le soluzioni più avanzate. Nel 1919 viene incaricato dì progettare il primo grande quartiere di case popolari del comune di Vienna, il Metzleinstaler-Hof, cui seguirono negli anni successivi altri di dimensioni ancora maggiori. Le sue costruzioni sì distinguono per una disposizione delle masse dì impressionante plasticità, egli fu influenzato dall'insegnamento di Wagner e da quelle forze che già nel 1914 si erano battute per una riforma edilizia basata sul rinnovamento delle case d'affitto nelle grandi città. Fu giudicato un architetto tecnicamente magistrale, dominatore del materiale e della costruzione.

Fran Gessner (1879-1971), fratello di Hubert, anch'egli architetto, lavoro alcune volte in collaborazione col fratello, altre volte da solo. Progettò abitazioni civili, edifici industriali, ma anche varie ristrutturazioni e ampliamenti di fabbricati esistenti. Ebbe meno fortuna del fratello, sebbene nei suoi progetti rivela di essere altrettanto dotato e si segnala come valido rappresentante della scuola di Otto Wagner.

In Cracovia si distinguono per le loro nuove esperienze architettoniche nell'ambito dello Jugendstil Teodor Talowki (1857-1910) e Franciszek Maczynski.

L'architetto Fabiani progetta la sede della ditta per arredamento Portois & Fix nella Ungargasse a Vienna. Fabiani progetta una casa la cui decorazione a ceramiche incastrate e in forme geometriche supera la conformazione floreale di Wagner. Fabiani (1865-1962) fu allievo di Otto Wagner, nel cui studio lavorò per otto anni. Il progetto sopracitato fu il suo primo dopo aver lasciato lo studio del maestro. Egli ottenne successo e progettò palazzo Artaria (Vienna, 1900-1901) e palazzo Urania (Vienna, 1909-1910). Durante la prima guerra mondiale e soprattutto nel dopoguerra si occupò dei problemi di edilizia urbana nella sua patria: la Slovenia.

L'ungherese Odon Lechner (1854-1914) progetta l'Istituto di Geologia dì Budapest (1898-99). Lechner fu un indiscusso caposcuola. Gli architetti, difensori della cultura nazionale, desiderosi di arrivare ad una architettura più razionale, inserita nelle  correnti internazionali, vedevano in Lechner il rappresentante delle loro aspirazioni. Studiando l'architettura coloniale inglese egli notò come questa tendesse ad adattarsi all'architettura di popoli colonizzati, ciò lo spinse a ritenere che "Sarebbe dovere di noi ungheresi studiare l'arte del nostro popolo e integrarla alla nostra cultura generale europea" (0. Lechner Bozzetto per una autobiografia in "A. Haz" La casa, 1911). Nel 1900 Lechner costruisce quello che sarà il suo capolavoro: la sede delta Cassa di Risparmio delle Poste in via Rosemberg a Budapest. In questo palazzo Lechner riesce a risolvere il problema dell'edificio in conformità alla destinazione d'uso, con un interno facilmente trasformabile, secondo gli standard più alti per l'epoca. Le decorazioni colorate e plastiche e i cancelli in ferro dimostrano che Lechner considera ogni particolare dell'edificio parte integrante del complesso.

Jan Kotera, allievo a Vienna di Otto Wagner, apportò un profondo rinnovamento con l'affermazione del gusto mitteleuropéo. Ebbe il merito di orientare verso il gusto moderno la nuova generazione di architetti, fra cui, soprattutto Bahumil Hubschmann e A. Engel. Kotéra (1871-1923) sostituì Ohmann all'Istituto superiore d'Arte applicata e vi restò fino al 1911, quando fu chiamato all'Accademia ove rimase fino alla morte come professore di composizione architettonica. Attivissimo come libero professionista e come saggista, ricoprì moltissime cariche ufficiali, organizzando e gestendo il passaggio dell'architettura e, in parte delle arti applicate, dalla fase storicistica e quella pro-puramente moderna, é comunemente definito il padre dell'architettura moderna cecoslovacca. nell'ambiente difficile e Culturalmente qualificato di Praga egli continuo sulla via indicata da Otto Wagner ottenendo risultati splendidi: basti pensare alla fama che avrebbero raggiunto molti dei suoi allievi tra gli anni '20 e '30, portando l'architettura boema all'avanguardia.

Bohumil Hubschmann partecipa al primo dei concorsi per la sistemazione dell'antico Municipio di Praga. Ne furono poi banditi altri tre, a tutti Hubschmann partecipò. Hubschmann (1878-1961), socio fondatore del club per l'antica Praga, fu attivo come libero professionista nel campo dell'architettura (ville a Melnik e Praga, case di abitazione a Praga, Ministero della previdenza sociale, la Corte Suprema di Brno ecc.), nel campo del restauro e dell'adattamento (Castello di Libis), ma soprattutto nel campo urbanistico. Ha fornito i piani urbanistici dì Ceske Budejovice, Litornysl, Mlada Boleslav, Turnov, Paradubice e altri. A Praga ha sistemato Piazza Emmaus, il quartiere Peterské nybrezé (attuale Riva della Brigata Keiv), collaborando alla regolazione di Letnà e di Malà Strana. E' stato collaboratore Belle riviste "Styl", "Architektura", "Véstnik Klubu e a Starou Prahu" (Bollettino del club per L'antica Praga). Hubschmann é concordamente ritenuto uno dei più importanti urbanisti boemi. I piani regolatori sopra citati sono, sotto molti aspetti, esemplari, come sono esemplari gli interventi e le proposte che si riferiscono alle città storiche.

Nel 1899 anche un altro ceco, Mauritz Balzarek (1872-1945), incominciò a frequentare la classe di Otto Wagner all'Accademia delle arti figurative di Vienna. Balzarek (1872-1945) divenne insegnante alla scuola statale professionale di Linz (1902) arrivando a dirigerla nel 1923. Viaggiò ripetutamente in Italia, Germania e Svizzera per ragioni di studio. La sua opera all'inizio sentì l'influsso dello sviluppo architettonico e artistico a Vienna, più tardi però accolse gli insegnamenti e la tendenza al razionalismo e al pragmatismo della Bauhaus berlinese. Egli preferì criteri architettonici a misura d'uomo, rifuggendo dalla eccessiva monumentalita. Tra le sue opere si possono ricordare ìl villaggio residenziale di Froschberg, formato da case per una o due famiglie "un miscuglio di eleganza Jugendstil con il criterio accogliente del medioevo tedesco" (1914); una piccola cappella per ìl cimitero di Bad Hall (1909); la centrale Stery-Durchbruch (1908). Uno dei suoi progetti più belli è quello per la "villa di campagna" a Bad-Hall, un edificio della fase tardiva dello Jugendstil e della Secessione, che unisce l'uso dello spazio tipico delle dimore di campagna inglesi al ripescaggio di elementi "nazionalromantici" tipico di Balzarek.

Musica:

Edwar William Elgar compone "Enigma Variations, brano sinfonico the ottiene notevole successo. Elgar (1857-1934) fu considerato il maggior compositore inglese dell'epoca edoardiana. Per la maggior parte del XIX secolo l'Inghilterra era vissuta all'ombra della produzione straniera e soltanto negli ultimi decenni del secolo si era manifestato un movimento favorevole all'affermazione del linguaggio nazionale. Nell'ambito di tale rinascita Elgar è da considerarsi un maestro e pioniere. Nel 1904 fu nominato baronetto. Compose musica vocale religiosa e sacra. famosi gli oratori, soprattutto Dream of Gerontius (II sogno di Gerontius), composto net 1900, assai ammirato anche al di fuori dell'Inghilterra. Notevole anche il magistero della scrittura orchestrate delle composizioni strumentali.

Attivo in questo periodo è Tzezar Antonovic Cui (1835-1918), compositore e critico musicale. Cui (1835-1918) fece parte del Gruppo dei Cinque del quale più essere considerato, insieme a Balakirev, l'ispiratore. Fu essenzialmente un autodidatta, solo per un breve tempo prese lezioni di armonia e contrappunto. Studio ingegneria a Pietroburgo e divenne insegnante all'Accademia di ingegneria militare. Nel 1864 iniziò l'attività di critico musicale nei giornali di Pietroburgo. Come critico musicale appoggiò Liszt, Schumann e Chopin e riconobbe in Glinka il primo musicista nazionale russo, avversò Ciaikovskij, Wagner e Strauss. Come compositore diede il meglio di se nelle liriche e nella musica da camera. Poco prima di morire portò a termine La fiera di Sorocintzy di Mussorgski.

Altro compositore russo degno di nota è Anatolij Konstantinovic Ljadov (18551914). Studio cot padre e con Rimskij-Korsakov al conservatorio di Pietroburgo dove insegnò dal 1878; ebbe tra gli allievi Prokofiev, Mjaskovskij. I suoi studi sul folklore influirono sulla sua produzione, caratterizzata da una vivace ricchezza di coloriti strumentali e da una delicata ispirazione melodica, in cui traspare to studio attento della musica romantica tedesca e francese. La sua arte si rivelò soprattutto nella composizione di piccoli pezzi per pianoforte (Une Tabatière a Musique, 1893, bagatelle, mazurke, studi, preludi e altro).

 

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