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FOTOGRAFIA SOGGETTIVA - REALISMO MAGICO E SIMBOLICO |
Il realismo magico, arricchisce
la tematica realista della "nuova oggettività attribuendo all'immagine,
attraverso scelte personali, estetiche o ideologiche, un significato che va al
di là di quanto è rappresentato in essa.
Spesso sono significati
ambivalenti o plurivalenti che spostano la considerazione dello spettatore dal
semplice oggetto, ambiente, paesaggio o persona riprodotti, verso la ricerca di
implicazioni diverse e più profonde o inquietanti.
Fondamentale per questa
concezione nuova della fotografia, fu la presa di coscienza operata negli autori
dall'opera teorica, pratica e organizzativa di Otto Steinert,
promulgatore della "fotografia soggettiva" degli anni cinquanta.
Questo movimento attribuiva,
infatti, la massima importanza, nell'ambito di qualsiasi espressione
fotografica, all'apporto che la visione del mondo dell'autore poteva dare
all'immagine creata. Tale concezione è naturalmente insita a livello inconscio
in qualsiasi attività artistica, ma diviene determinante per le conseguenze di
maggiore coerenza formale e precisione nelle scelte estetiche quando affiora a
livello di coscienza come guida del proprio lavoro.
Esponente di primo piano della
fotografia soggettiva sono Sudek, Brihat.
Al realismo simbolico si
avvicinano invece molte opere di Franco Fontana.
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