Pittore tedesco
Nel 1625 il giovane Heintz figlio di Joseph
Heintz il Vecchio, è attivo in
Italia, a Venezia e a Roma, dove esegue alcuni dipinti
(capricciosissimi), dove (concerti di mostri, condividono la scena con
eroi classici o mitologici).
L'ambientazione recupera schemi diffusi dalle stampe di
Hieronymus
Bosch
e Pieter Brueghel il Vecchio, alcuni mostriciattoli derivano invece da
matrici callottiane.
Nel 1632 si trova a Venezia come testimonia la pala votiva della chiesa
di San Fantino.
Dal 1634 al 1639 risulta iscritto alla Fraglia dei pittori.
Tra il 1648
e il 1649 dipinge l' Ingresso del patriarca Federico Corner a San Pietro
di Castello, la Caccia ai tori in campo San Polo e Il fresco in barca
(Museo Correr di Venezia).
Nel 1663 il conte Czernin, plenipotenziario dell'imperatore Leopoldo I gli commissiona alcune opere.
Joseph Heintz muore a Venezia nel settembre del 1678.
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Bibliografia:
D. D'Anza, Joseph Heintz il giovane "pittore di più pennelli", in "Arte in Friuli Arte a Trieste", 23, 2004 F. Pedrocco, Joseph Heintz il giovane, in Gaspare Vanvitelli e le origini del vedutismo, catalogo della mostra di Roma e Venezia, Roma 2002 S. Scarpa, Nuovi Strigossi dell'Heintz, in Per l'arte. Da Venezia all'Europa. Studi in onore di Giuseppe Maria Pilo, Venezia 2001.







