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Salvador Dalì |
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1923, dopo
aver accesamente criticato la competenza dei suoi insegnanti, suscitando
così agitazione in tutta la scuola, viene sospeso per un anno dalle
lezioni. Nello stesso anno, per motivi politici, trascorre 35 giorni nel
carcere di Gerona.
1925, trascorre le vacanze a Cadaqués in compagnia di Lorca. In novembre,
presso la galleria Dalrnau, a Barcellona, viene allestita la sua prima
personale.
1926, compie il suo primo viaggio a Parigi dove incontra Picasso. In
ottobre viene effettivamente allontanato dall'accademia madrilena.
1927, da febbraio a ottobre compie il servizio militare. Pubblica Sant
Sebastià e sviluppa la sua estetica dell'oggettività.
1928, Con Llui's Montanyà e Sebastia' Gascli scrive Il manifesto giallo.
![]() La Tentazione di Sant'Antonio |
![]() La persistenza della memoria |
![]() Metamorfosi di Narcisio |
![]() Giraffe in fiamme |
1929,
insieme a Buñuel gira il film Un chien andalou, che segna l'ammissione dei
due artisti nel gruppo surrealista di Parigi. In primavera si reca a
Parigi per partecipare alla realizzazione del film e, grazie a
Mirò,
incontra Tzara, i Surrealisti e
Paul Eluard. A Cadaqués, durante le ferie
estive, seduce la moglie di Eluard, Gaia, cosa che porterà alla rottura
col padre.
1930, comincia a impostare il suo metodo paranoico-critico. Nella rivista
Le Surréalisme au service de la révolution, pubblica L'âne pourri; nelle
Éditions surréalistes pubblica La femme visible. A Port Lligat, non
lontano da Cadaqués, acquista una capanna di pescatori; d'allora in poi vi
trascorrerà, insieme a Cala, gran parte dell'anno. Estremisti di destra
distruggono il cinema dove viene proiettato il film âge d'or scritto
insieme a Buñuel.
1931, presso le (Éditions surréalistes) esce L'amour la mémoire.
1932,
partecipa alla prima mostra surrealista negli Stati Uniti. Scrive la
sceneggiatura di Babaouo, un film che, come tutti i suoi successivi
progetti cinematografici, non verrà mai realizzato. Si costituisce il
gruppo Zodiaque che acquisterà regolarmente i suoi dipinti.
1933, nella rivista Minotaure, pubblica l'articolo De la beauté
terrifiante et comestible de l’architecture modem style, provocando la
rinascita dell'interesse per l'estetica di fine secolo.
1934, in occasione della presentazione del dipinto L'enigma di Guglielmo
Tell hanno luogo i primi contrasti con i surrealisti e André Breton. La
sua personale allestita a New York riscuote un successo trionfale.
1936,
scoppia la guerra civile spagnola. Durante una conferenza tenuta in
occasione della mostra surrealista a Londra sfugge per un pelo alla morte
per soffocamento dentro lo scafandro da lui indossato. In dicembre la sua
fotografia appare sulla pagina di copertina della rivista Times.
1937, scrive una sceneggiatura per i Marx Brothers e a Hollywood incontra
Harpo Marx. In luglio dipinge e scrive parallelamente Métamorphose de
Narcisse, un' esaustiva applicazione del metodo paranoicocritico. Crea
vari modelli per Elsa Schiaparelli. Breton lo sottopone al giudizio dei
surrealisti a causa delle sue sconvenienti dichiarazioni su Hitler.
1938, partecipa alla mostra internazionale dei surrealisti a Parigi. Va a
trovare Freud a Londra e disegna vari suoi ritratti.
1939,
avviene la rottura definitiva col gruppo dei surrealisti e con André
Breton che anagramma il suo nome in Avida Dollars. Negli Stati Uniti
pubblica il saggio Declaration of the indipendance of the imagination and
of the rights of man to his own madness. In novembre, al Metropolitan
Opera di New York ha luogo la prima del balletto Bachanal, libretto e
scenografie di Dalì, coreografie di Léonide Massine.
1940 Dopo una breve pausa a Parigi, ritorna a New York insieme a Gaia,
dove i due vivranno in esilio fino al 1948.
1941 Mostra dedicata a lui e a Mirò al Museum of Modem Art di New York.
1942, negli Stati Uniti esce l'autobiografia The secret life of Salvador
Dalì.
1946,
disegna vari studi per un film ricco di trovate fantastiche da realizzare
con Walt Disney.
Disegna le scene del film di Alfred Hitchcock Spellbound.
1948, negli Stati Uniti esce il suo Fifty secrets of magic craftsmanship.
1949, ritorna in Europa insieme a Gaia. Disegna scene per Peter Brook e
Luchino Visconti. Dipinge la serie di La Madonna di Port Lligat.
1951, pubblica Manifeste mystique e inizia il suo periodo corpuscolare.
1952, mostre a Roma e a Venezia. È il periodo della cosiddetta mistica
nucleare.
1953, tiene una conferenza trionfale alla Sorbonne sul tema Aspects
phénoménologiques de la méthode paranoїaque-critique.
1954, iniziano le riprese del film L'histoire prodigieuse de la
dentellière et du rhinocéros, con la regia di R. Descharnes.
1956, mostra alla Nationai Gallery di Washington.
1958, 12 maggio, al Théàtre de l'Étoile, in occasione di un happening,
Dalì presenta un filone di pane lungo 15 metri.
1959, Dalì presenta a Parigi la sua invenzione: l'Ovocipede.
1960, Dalì esegue dipinti mistici di grande formato come Il concilio
ecumenico.
1961, a
Venezia ha luogo la prima del Ballet de Gaia, libretto e scenografia di
Dalì, coreografie di Maurice Béjart. All'École Polytechnique di Parigi
tiene una conferenza sul mito di Castore e Polluce.
1962, Robert Descharnes pubblica Dalì de Gala.
1963, Dalì pubblica Le mythe tragique de l'Angelus de Millet. Comincia ad
attribuire alla stazione di Perpignan un ruolo decisivo nella costituzione
dell'universo.
1964, presso il Seibu-Museum di Tokio, Gilles Néret e Robert Descharnes
organizzano la prima grande retrospettiva dedicata a Dalì.
Dalì pubblica il suo Journal d'un genie.
1971, inaugurazione del Salvador Dalì Museum a Cleveland (Ohio) con la
collezione E. e A. Reynolds Morse, trasferito nel 1982 a Saint Petersburg
(Florida).
1978, Dalì scopre i lavori di René Thom relativi alla teoria matematica
delle catastrofi. In aprile, al Guggenheim Museum, presenta i suoi dipinti
iperstereoscopici. In maggio diventa membro dell'Académie des Beaux-Arts
di Parigi.
1979, Il centre Georges Pompidou allestisce una grande retrospettiva
dedicata a Dalì, successivamente trasferita alla Tate Gallery di Londra.
1982, 10 giugno muore Gala. In luglio viene conferito a Dalì il titolo di Marquès de Pubol; da questo momento vive nel castello di Pubol da lui
donato a Gala.
1983
Creazione del profumo "Dalì". A Madrid ha luogo una ragguardevole
retrospettiva successivamente trasferita a Barcellona. In maggio dipinge
la sua ultima opera, La coda di rondine.
1984 Subisce gravi ustioni a seguito di un incendio scoppiato in una
stanza del castello di Pubol. Robert Descharnes pubblica Die Eroberung des
Irrationalen/Salvador Dalì, sein Werk-sezn Leben (La conquista
dell'irrazionale. Salvador Dalì), la sua opera - la sua vita). Presso il
Palazzo dei Diamanti di Ferrara ha luogo una retrospettiva di suoi
dipinti.
1988 Prima mostra dedicata a Dalì in Unione Sovietica, al museo Puskin di
Mosca.
1989 Dalì muore d'un colpo apoplettico il 23 gennaio, nella Torre Galatea
dove si è trasferito dopo l'incendio del castello di Pubol. Secondo i suoi
desideri, la sua salma viene deposta in una cripta del teatro-museo di
Figueras a lui dedicato. Nel testamento lascia tutti i suoi beni e le sue
opere allo Stato spagnolo. In maggio ha luogo una grande retrospettiva
presso la Staatsgalerie di Stoccarda che, in agosto, viene trasferita alla
Kunsthaus di Zurigo.
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