Vedova Emilio

Emilio Vedova

 

 

Vedova è nato a Venezia: 9 agosto 1919. Autodidatta, ha cominciato a disegnare, dipingere, da bambino.
Dal settembre 1943 prende parte attiva alla Resistenza: da Venezia a Roma, poi sulle Alpi, nell’Alpago. Espone al Premio "Bergamo" 1942; è nel movimento di "Corrente" pur giovanissimo nel 1942 a Milano e nel Gruppo "Oltre Guernica". Il 2 maggio 1946. Fra i fondatori del "Fronte Nuovo delle Arii" Venezia 1 ottobre 1946. Nel Gruppo degli Otto un solo anno (1952/53).

 


Registrazione '81-1'

Ciclo '81

Dal 1946 ha partecipato pur con scritti a polemiche artisti che e quindi sociali-politiche anche violente: alla fine del Fronte Nuovo, Venezia 1946/50; alla Mostra della Alleanza della Cultura a Bologna, Palazzo Re Enzo ott. 48.

Esce dal Gruppo 8 con intervento al Convegno Alta Cultura Internazionale (Isola S. Giorgio Venezia) dal titolo Scontro di situazioni-Libertà della Cultura nel ottobre 1953.

 

 

Solidale col Movimento Studentesco partecipa a manifestazioni, interventi, nel 1967/68. Dal febbraio 1974 suscita, promuove, con saggi, articoli, tavole rotonde internazionali, ecc., una presa di coscienza cittadina e subito nazionale e internazionale, per salvare i Saloni = magazzini del Sale della Repubblica Veneta. Più di otto mesi di lotta: i Saloni vengono salvati. Vi hanno ora luogo fra le più vive mostre della Biennale di Venezia, come Vedova stesso aveva ipotizzato.
In quell’occasione Vedova segnala anche l’Arsenale, come altra sede possibile di manifestazioni culturali.

 

Periodi di lavoro

1934/40 - Opere giovanili; 1942/75 - Dalla prima: A Garcia Lorca 1942, al 1975, ripetute opere sul tema Spagna. 1946/50 - Opere geometriche, geometrie nere. 1951 - In quest’anno, ancora nel 1953 e sempre frequenti gruppi di opere dai titoli: Scontro di situazioni, Ciclo della Protesta, Immagini del tempo, Spazi inquieti, Presenze, Compresenze... - 1959 - Scontro di situazioni: inizio delle articolazioni nello spazio, con prime opere ad L, in spazio nero; Esposizione Internazionale Vitalità nell’arte. Palazzo Grassi Venezia poi Stedelylik Museum Amsterdam. Fino ai Plurimi e di nuovo dal 1975 ad oggi: opere di grande formato e trittici e politici (V. Cicli De America 1976), (V. Cicli Lacerazione ecc. 1976/79, Cicli Compresenze maggio 1981 - 1982, ecc.); 1961 - Plurimi: articolazioni movibili di  supporti / gesto /pittura coinvolgenti spazio fisico: fino al 1966 e ancora oggi. 1976/80 - Plurimi / binari": pitture bifrontali su legno, mobili / collages, scorrevoli su binari acciaio e cuscinetti a sfera.

 


Absurdes Berliner Tagebuh 1964 particolare

Absurdes Berliner Tagebuh 1964 particolare

1978 82 - Frammenti, Schegge, pitture bifrontali su legno, binari acciaio, anticoro dal. E sempre pitture, anche di grande formato, ‘Cicli Registrazione. Emerging, ecc. Spazi luce da Intolleranza ‘60 (opera di L. Nono), con proiezioni multiple in movimento da fonti in dislocazione varia; a Spazio / plurimo / luce: percorso / fulcro del padiglione italiano a EXPO mondiale ‘67 Montréal-Canada, con protezioni tecnica / inedita / vetro (brevetto mondiale Vedova): con 14 proiettori luce / Xenon 20.000 watts.
Spazio asimmetrico m. 53 x m. 24, per alt. Da m. 8 a m. 16. Proiezioni collages / luce, in movimento, in sovrapposizione, in aberrazione: 10 ore al giorno per 6 mesi, in continuum: Pareti, tralicci/soffitto, visitatori, tutto coinvolto.

 

 

Attività didattica

1965 - Invitato tiene lectures sui suoi plurimi negli Stati Uniti: a Providence, Rhode Island lnstitut; Filadelfia University; Chicago University; Cleveland, Institut of Contemporary Art; Detroit, Wayne University and !lnstitut of Design; Madison. Wisconsin University; Boston University; Pittsburgh, International Carnegie lnstitut. Dall’estate inizia ad insegnare alla Internationale Sommer-akademie Salzburg, dopo Kokoschka che l’aveva fondata. Vi insegnerà per cinque anni.

 


Ciclo '62

Ciclo '62

1967 - Secondo ciclo di lectures negli Stati Uniti: quasi in tutte le stesse sedi del 1965, più a Berkely University of California ed a Monmouth Oregon University ai corsi intitolati, nuovi metodi di insegnamento.

1968 - Venezia: viene invitato dagli studenti a tenere controcorsi alla Accademia di Belle Arti.

 

 

1970 - Invitato al Convegno Internazionale Arte e Società a Cuba, ha successivamente incontri con gli studenti Accademia e Università alla Habana, al Teatro del Museo Bellas Artes.

 

 

1973 - Terzo ciclo di lectures negli Stati Uniti: in quasi tutte le precedenti sedi 1965 e 1967, più allo Smith College Northampton, ed alla Cooper Union University, New York. Una speciale lecture con proiezioni sul lavoro EXPO, col film Incontro con Vedova al Museo Internazionale del Vetro a Corning, New England.

1980 - Città del Messico: viene invitato dall’Istituto Investigazioni Estetiche della Università UNAM per lezioni, in settembre, ottobre e novembre; e per viaggi/studio: da Oaxaca allo Yucatan, da Guadalajara a Guanajuato.

 


Absurdes Berliner Tagebuh
uno dei primi P
lurismi

Registrazione '81-5

1982 - Università di Roma, durante la mostra Omaggio a Nello Ponente, Incontro con gli studenti nell’istituto di Storia dell’Arte. Dal 1975 ha la cattedra di pittura nella Accademia di Belle Arti di Venezia: Pittura oggi: tecniche, contenuti, esperimenti.

Film, videofilm, documentari (selezione). Incontro con Vedova, 35 mm., e 16 mm., 50 minuti primi. Regia A. Di Laura, produzione RAI TV Roma. (Girato a Venezia ed a Montréal).

 

 

Un ora con Vedova Videofilm, 60 minuti primi. Regia Ansaloni e Bonora. Produzione Centro Video Palazzo dei Diamanti Ferrara (Girato a Venezia e in Aosta). Vedova - visto da vicino, videofilm, e 16 mm., 30 minuti primi. Regia Marotta e Bertoni. Intervento di G. C. Argan. (Girato a Venezia e a Roma).

Altri films con produttori tedeschi ed italiani, verranno gi rati prossimamente, o terminati di girare. (v. TV. Colonia, Monaco, TV. Roma, etc.).

 

Riconoscimenti internazionali - premi

 


Supporti transitori '82-3

Registrazione '81-7

1950 - Biennale di Venezia: Premio Fondazione Cini. 1951 - La Biennale S. Paulo Brasile: Premio dei Giovani

1953 - 2 Biennale S. Paulo Brasile: Premio Moranti Foundation. 1956 - Solomon Guggenheim Foundation Award for Italy. 1958 - Lissone: 1° Premio alla Internazionale Esposizione Lissone. 1960 - XXX Biennale di Venezia: Grande Premio per la Pittura. Assegnato all’unanimità dalla Giuria Internazionale presieduta da Herbert Read, con G. C. Argan, V. Aguilera Cerni, W. Haftmann, Z. Kepinsky, J. Leymarie, G. Marchiori.

 

 

1962 - Venezia, Biennale Grafica: 1° Premio. 1978 - Rijeka, Biennale Internazionale del Disegno: 10 Premio.

E vari primi nelle Biennali grafiche di Lubiana, Cracovia; e alla Biennale Internazionale del Manifesto: Varsavia, Stoccolma.

 

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