Pomodoro Giò
Morciano di Pesaro 1930 - Milano 2002
 

Giò Pomodoro è nato il 17 novembre 1930 a Morciano di Pesaro, un piccolo paese della campagna marchigiana, vicino a Urbino.

Nel 1955 collabora attivamente alla rivista "il Gesto", e con Dorazio, Novelli, Turcato, Tancredi, Perilli, Fontana ed il fratello Arnaldo partecipano alle mostre del Gruppo "Continuità" presentate da Ballo, Argan, e Russoli. In seguito si stacca dal gruppo ed indirizza la sua ricerca verso la "rappresentazione razionale dei segni".

Di quattro anni più giovane del fratello, Giò Pomodoro, in unione con lui in gioventù nella realizzazione di gioielli («gruppo 3 P») alle gigantesche oreficerie di Arnaldo contrappone dei rilievi in bronzo dalle vaste superfici fluttuanti (Bandiera di Majakovskij, Grande folla del '66) per poi passare a monumentali costruzioni di blocchi in marmo e in pietra rigidamente squadrati che nel loro affiancarsi e sovrapporsi quasi pesanti architravi su massicci pilastri aprono liberi varchi allo spazio a similitudine di portali o finestre dentro i quali irrompe la luce solare.

Il sole infatti, anche se non sempre rappresentato o simboleggiato, è il dichiarato protagonista di molte di queste creazioni cui Pomodoro annette dei significati ideologici e sociali senza dubbio da lui sinceramente sentiti e vissuti e che comunque, nella loro assoluta astrazione e nella loro calcolata «misura», riescono a dare una precisa qualificazione estetica ai luoghi in cui si svolge la vita dell'uomo d'oggi .

 


Sole Serpente, 1988-89

Vela, Sestri Levante, 2002

Le sculture di Giò Pomodoro sono presenti nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, fra cui vanno citate: l'Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, la Collezione Nelson Rockefeller di New York, il Museo d'Arte Moderna di Mexico City, la Collezione d'Arte Moderna della città di Jedda, in Arabia Saudita, il Musée d'Ixelles di Bruxelles, il Kunst und Museumverein di Wuppertal, lo Yorkshire Sculpture Park di Wakefield, in Inghilterra, la Fondation Veranneman in Belgio, la Galleria d'Arte Moderna di Roma e di Torino e il Civico Museo d'Arte Contemporanea di Milano.

Giò Pomodoro è morto nel suo studio di Milano il 21 dicembre 2002, il giorno del solstizio d'inverno.
Con la grande Vela, scultura monumentale in bronzo e marmo installata sul lungomare del centro storico di Sestri Levante, dedicata alla memoria di Carlo Bo, si inaugura una delle ultime grandi opere pubbliche progettate da Giò per la collettività.

 

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