Ontani Luigi
 

Luigi Ontani
1943

 

"Attraverso la maschera vado cercando gli eredi ideali di una ritualità che nel mondo è ovunque indipendentemente dalle condizioni attuali ". 

"La mia citazione è sempre a memoria, quindi in qualche modo elastica o addirittura maccheronica o sgrammaticata". Luigi Ontani.

Le due citazioni d'apertura rendono sul piano testuale la cifra stilistica dell'artista Luigi Ontani come critico di se stesso. Ontani è infatti un artista poliedrico che da circa trent'anni esibisce il proprio corpo inteso come opera d'arte attraverso l'uso di tableaux-vivant, oppure di autoritratti fotografici nelle vesti di personaggi storici o di opere d’arte.

 


Acervus

FantaIronia

Genthara

Ontani

Ha ricevuto il riconoscimento per "l'artista dell'anno" ed gli è stato consegnato dagli assessorati alla Cultura dei Comuni di Belluno e di Cortina d’Ampezzo, dove Ontani ha organizzato la sua ultima personale, curata – come il catalogo - dai critici Renato Barilli e Lia Durante. 
In mostra, dunque, opere che spaziano dal 1970 ad oggi. Tra queste le "Facciapule", maschere con echi dell’arte primitiva; la serie di quadri "Operette e Capricci"; i suddetti "Tableaux Vivant", già esposti lo scorso anno alla galleria Comunale di Bologna, nonché le immagini dettagliate di alcune parti del suo corpo. 
 

 

Il catalogo (edito da Mazzotta) è anche un taccuino d’appunti disseminato di schizzi, abbozzi e disegni di Ontani.
Ha preferito dare plasticità alla sua idea sullo scrittore, con il quale si è ibridato anche fisicamente, offrendo una visione multipla che attualizza antiche mitologie: narcisistici innamoramenti esaltati dal Gian(n)o bifronte, con in testa un cappello a forma… di Torta in cielo e, sopra, il telefono che diffonde nell'etere favolosi messaggi.

 

 


Malinconia

Ontani

Torero

Ontani

Il corpo festoso, vestito da Arlecchino, ha fiabesche deformazioni fino al simbolico piede - scarpa a foglia d'ortica (che dà prurito alla creatività); dietro, a mo' di coda-giocattolo, si snodano i vagoncini de’ Il treno delle filastrocche.

Lo sfarzoso-raffinato-dialettico omaggio in ceramica policroma aggiunge un altro nome alla grande famiglia dei personaggi-Grillo di Ontani, capaci di lanciare acuti richiami e di compiere sorprendenti salti di fantasia.

Il titolo "GrillAnni Rodari", sia pure per assonanza e sinteticamente, svela le 'celebrative' intenzioni dell'autore-attore.

 

 

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