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James Ensor |
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1860 13 aprile, nasce ad Ostenda
James Ensor, da padre inglese e da madre
fiamminga.
1861
Nasce la sorella di Ensor, Manette (Mitche), che
poserà spesso per le tavole e i disegni del pittore
è
un ingegnere di origine inglese: la
madre, Maria Catharina Haegheman, di estrazione sociale modesta, è di Ostenda e
possiede in città un negozio di souvenir, cineserie, conchiglie e maschere di
carnevale.
Ensor resta per tutta la vita nella sua città natale, dove vive, da scapolo, una
vita sedentaria.
1873 Ensor frequenta per due
anni il liceo NotreDame di Ostenda. Intanto segue corsi di disegno presso due
artisti locali: Edouard Dubar (1803-1879) e Michel Vari Cuyck (1797-1875).
1875
La famiglia Ensor si trasferisce in una dimora situata all'angolo
tra rue de Flandre e boulevard vari Iseghem.
Il pittore risiederà qui fino al 1917.
1876 Ensor
realizza i suoi primi dipinti su cartone. Si tratta soprattutto di vedute
paesaggistiche, di dune e di marine. Segue corsi di disegno presso
l'Accademia di Ostenda.
E’ nella sua città che trova le fonti d'ispirazione (il mare, il porto, la
stagione balneare, il carnevale, la casa paterna).
1877, entra all'Accademia di Bruxelles.
Qui conosce Willy Finch,
Fernand
Khnopff,
Guillaume Vogels e stringe amicizia con la famiglia
Rousseau che lo introduce negli ambienti
intellettuali e anarchici di Bruxelles.
1880 Ensor torna a Ostenda ma rimane in contatto con gli amici di
Bruxelles. La mansarda della casa paterna
diventa il suo studio. Dipinge ritratti realistici e paesaggi ispirati
all'impressionismo: Il lampista,
Rue de Flandre sotto la neve.
1880, entra a
far parte di una cerchia intellettuale creata dal rettore dell'università di
Bruxelles Ernest Rousseau e sua moglie. Nello stesso anno, lascia l'Accademia di
Bruxelles, e si stabilisce definitivamente ad Ostenda nella casa paterna.
1880-85, con le opere del suo "periodo oscuro" diviene la personalità di rottura
di un impressionismo specificamente belga.
1881
Prima esposizione a Bruxelles con il circolo d'avanguardia
belga. "La Chrysalide". L'artista dipinge
cupe tavole d'intemi:
Pomeriggio a Ostenda, Il salotto
borghese.
1882 L'artista espone al Salon
des Beaux-Arts di Parigi e a L'Essor, circolo
artistico di Bruxelles che, tuttavia, non
apprezza i suoi lavori. Ensor dipinge La mangiatrice di
ostriche che verrà
rifiutata al Salone di Anversa. Incontra
Eugène Demolder che, scriverà la prima biografia del pittore.
1883 Octave
Maus fonda il circolo
artistico d'avanguardia 'I Venti", insieme,
tra gli altri, a Ensor, Khnopff,
Finch,
Van Rysselberghe, Vogels. L'artista
dipinge il suo primo quadro con maschere, Le maschere scandalizzate,
e un autoritratto,
Ensor con il cappello fiorito,
in cui il cappello non è ancora stato
aggiunto.
1884
Viaggio in Olanda e a Parigi. Il Salone di
Bruxelles respinge le tele inviate da Ensor.
La rivista 'L'Art Moderne" pubblica una satira dell'artista sulla sua esperienza
all'Accademia.
1885
Motivi fantastici fanno la loro comparsa
nelle opere di Ensor: Scheletro che guarda delle
cineserie, La credenza abitata dagli spiriti.
1886
Ensor realizza le
sue prime incisioni: Cristo
insultato, La cattedrale.
Tensione tra "I Venti": il pittore
si isola sempre più.
1887, dopo la morte del padre, Ensor si sente isolato e frustrato non trovando
alcun sostegno nell'ambito della famiglia. L’isolamento e l'incomprensione
segnano la sua personalità. Il senso di frustrazione e di tensione diventano una
sorgente attiva, uno stimolante di un'arte aggressiva.
1888 inizia il
suo “periodo chiaro” e urta contro le crescenti resistenze, anche in seno al suo
stesso gruppo che a più riprese rifiuta le sue opere.
Ensor realizza la sua opera principale:
L'entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889. Conosce
Augusta Bogaerts, figlia di un albergatore:
"la sirena" come l'ha ribattezzata Ensor, gli resterà amica
fino alla morte.
1889 L'entrata di Cristo
a Bruxelles nel 1889 non viene
esposta alla mostra organizzata da "I
Venti". Si discute se escludere Ensor dal circolo.
L'artista realizza numerose tavole con
maschere: La vecchia con le
maschere e
Lo stupore della maschera Wouse.
1892
Viaggio di quattro giorni a Londra. Mitche,
sorella del pittore, sposa un cinese da cui ha una
figlia e che l'abbandona poco dopo il matrimonio. Ensor soffre di polmonite.
1893 Ultima esposizione de "I Venti". Sempre più isolato. Ensor cerca di vendere
l'atelier con tutte le sue tele per 8.500 franchi, ma non si presenta nessun
acquirente.
1894 Scioglimento de "I Venti" e fondazione de La Libre
Esthétique. Prima personale
in una galleria di Bruxelles.
1895 Museum royaux des Beaux-Arts di Bruxelles acquistano li
lampista e il Cabinet des Espampes alcune acqueforti. Lo scrittore Eugène
Demolder organizza la prima mostra personale del pittore presso l'agenzia
commerciale di suo padre a Bruxelles.
1898 Prima piccola mostra personale al "Salon des Cent"
di Parigi, destinata a restare senza eco. Mostra
a Parigi nei locali della rivista «La Plume».
1899 La rivista parigina "La Plume" dedica un numero speciale a
Ensor, ma al momento non riesce ad attirare l'attenzione sul pittore.
Il Cercle
Artistique" di Ostenda espone 52 incisioni. L' Albertina di Vienna acquista
circa un centinaio d'incisioni.
1903 Ensor è nominato Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo.
1904 L'artista conosce la scrittrice Emma Lambotte. I coniugi
Lambotte acquistano numerose tele del pittore.
1905 Grazie a Emma Lambotte, Ensor entra in contatto con
François Franck che protegge incoraggia la sua attività artistica, organizzando
delle esposizioni presso l'associazione de, l’Art Contemporain". Grazie a lui il
Museo di Anversa entrerà in possesso di numerose opere di Ensor.
1906 I Lambotte danno a Ensor un armonium, a suonare il quale
l'artista dedicherà gran parte del suo tempo.
1908
Emile Verhaeren pubblica una monografia su Ensor. Alexandra, nipote dell'artista, sposa, a quattordici anni, lo sfaccendato
Richard Daveluy, procurandogli non poche preoccupazioni.
1909 Nasce Jules, figlia di Alexandra e di Richard Daveluy.
L'espressionista tedesco Emil Nolde si reca a Ostenda in visita a
Ensor, cui
s'ispirerà nei suoi dipinti figurativi con maschere.
1910 prima grande mostra all'estero, a Rotterdam.
1911 Ensor compone le musiche per il balletto "La
Gamme d’amour", di cui ha scritto anche i testi e disegnato le scene e i
costumi.
1913 Rik Wouters, realizza un busto di Ensor.
1914 Malgrado i consigli degli amici, Ensor rimane a Ostenda ,
anche durante la guerra.
1915 Ensor viene arrestato per aver insultato Guglielmo II.
All'età di 80 anni muore la madre che il pittore ha a lungo assistito.
1916 Muore l'adorata zia Mimi.
1917 Ensor si trasferisce in una dimora di rue de Fiandre
ereditata dallo zio. Lascia aperto, ma non a scopo commerciale, il negozio di
souvenir al pianoterra. È in questa abitazione che il pittore vivrà fino alla
morte insieme a due servitori,
è qui che conserva alcuni suoi capolavori e
principalmente “l’Ingresso di Cristo a Bruxelles” 1888-89. Dipinge, suona, e
scrivere. Riceve un pubblico che lo loda e lo proclama "Principe dei pittori".
1920 Prima grande retrospettiva dedicata al pittore presso la
Galerie Georges Giroux di Bruxelles. Prima pubblicazione degli scritti di Ensor
nelle edizioni Sélection di Bruxelles. In Germania Paul Colin dedica al pittore
belga una monografia.
1921 Importante esposizione ad Anversa. F. Franck lascia
otto opere di Ensor al Museo di Anversa.
1922 Il Museo Plantin-Moretus di Anversa acquista tutte le
incisioni di Ensor.
1925 L'opera grafica completa è stata stampata da Loys Delteil.
1926 Il padiglione belga della Biennale di Venezia espone i
lavori di Ensor.
1927 Prima esposizione di Ensor in Germania alla Kestner-GeselIschaft di Hannover (successivamente anche a Berlino e a Dresda)
con 50 tavole e la serie completa delle incisioni.
1929 Ensor è nominato barone dal re Alberto I. L'entrata di
Cristo a Bruxelles nel 1889 è esposta per la prima volta in una retrospettiva
tenutasi al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.
Kandinsky si reca in visita a
Ensor a Ostenda.
1930 S'inaugura al Kursaal di Ostenda, alla presenza
dell'artista, un monumento a lui dedicato.
1932 Esposizione a Parigi al Musée National Jeu de Paume.
1933 Ensor è proclamato a Bruxelles "principe dei pittori" e
la Francia lo nomina Grande Ufficiale della Legion d'Onore.
1940 I bombardamenti tedeschi distruggono tre dipinti e numerose
stampe custodite presso il Museo di Ostenda.
1942 La radio belga annuncia per errore la morte di Ensor.
1945 Muore Mitche all'età di 84 anni.
1946 Mostra "The Works of James Ensor" alla National Gallery di
Londra.
1948 Fondazione della società "Les Amis de James Ensor" che si
propone di diffondere l'opera dell'artista e di creare un museo a lui dedicato a
Ostenda. (Nel corso degli anni Cinquanta, "Les Amis de James Ensor", in
collaborazione con il Comune di Ostenda, ha allestito un museo presso la casa di
Ensor. Oltre a numerosi ricordi vi sono custodite delle incisioni e alcune copie
di suoi dipinti, tra cui L'entrata di Cristo a Bruxelles nel 1889.
1949
novantenne, assiste all'inaugurazione del suo monumento ad Ostenda e
riesce a vedere la diffusione della sua fama nel mondo.
Ensor muore il 19 novembre, dopo tre settimane di malattia.
Viene sepolto a Mariakerke vicino Ostenda, nel cimitero della chiesa di
Notre-Dame-des-Dunes.
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