Paul Delvaux
1897-1994

Delvaux Paul

Nacque ad Antheit, vicino a Liegi, il 23 settembre 1897.

Di Famiglia benestante, Paul ebbe un’infanzia serena, durante la quale studiò musica e gli autori greci e latini.
Nonostante la disapprovazione della famiglia, fra il 1920 e il 1924 Delvaux studiò pittura e architettura all’Accademia di Belle Arti di Bruxelles.

Nel 1925 tenne la sua prima mostra personale, presentando idilliaci paesaggi naturali resi su tela attraverso un neonaturalismo primitivista, solo parzialmente influenzato dall’impressionismo e dall’espressionismo tedesco.

Negli anni seguenti lo stile di Delvaux si evolve radicalmente.
Questo cambiamento fu dovuto all’influenza di Giorgio De Chirico e di René Magritte. In seguito si unì al movimento surrealista, partecipando ad alcune loro esposizioni e distruggendo la maggior parte delle sue opere precedenti.

In realtà Delvaux non si considerò mai come un vero surrealista, pensando alla sua arte come ad un classicismo rinnovato attraverso il quale trasportare sulla tela la poesia ed il mistero della vita moderna.

Nelle opere di questo periodo, che lo resero famoso, lo spazio metafisico di De Chirico si combina con il distacco ermetico di Magritte. Il dominante nudo femminile appare arcano, come ipnotizzato in atmosfere oniriche e vaghe, cariche di un erotismo latente; talvolta sono presenti anche scheletri o uomini vestiti, indifferenti ed impassibili.
Lo sfondo, di solito una stazione ferroviaria o una costruzione classica, è reso su tela in modo molto realistico ma con una penombra misteriosa ed inquietante. Delvaux ripeté variazioni di questi temi per il resto della sua attività artistica.

Tra gli anni ’40 e ’50 lo stile si appiattisce sempre più con effetti distorti di prospettiva forzata; in questi anni fece anche diverse serie di crocifissioni e di deposizioni messe in atto da scheletri, oltre a scene notturne con giovani ragazze e treni, un soggetto per lui ricorrente.
Queste composizioni non contengono niente di evidente surrealista, tuttavia il chiarore della luce lunare produce effetti allucinatori.
In questi anni eseguì diversi murali, come quelli al Palazzo dei Congressi a Bruxelles, del Casinò di Ostenda, dell’Istituto di Zoologia a Liegi.
Nel 1965 fu nominato direttore dell’Accademia Reale di Belle Arti del Belgio.
Paul Delvaux morì a Furnes il 20 luglio 1994.

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