1898

 

1898

A Milano il generale Bava Beccaris spara sulla folla che manifestava per il rincaro del prezzo del pane.
All'esposizione di Torino Michele Lanza presenta la prima automobile fabbricata in Italia.

Stanislaw Wyspianski pubblica il dramma Warsawianka (La Varsaviana) che ha per sfondo l'insurrezione del 1831.
Wyspianski (1869-1907), poeta, drammaturgo e pittore, ingegno multiforme, studio all'Accademia dì Belle Arti con Jan Mateyko. Dal 1890 al 1894 soggiornò all'estero, soprattutto in Francia, ma anche in Italia. Si affermò dapprima come pittore. Le sue opere più note, rilevanti elementi postimpressionistici e Liberty, sono le policromie e le vetrate della Chiesa dei Francescani di Cracovia, le illustrazioni per l'Iliade, alcuni ritratti e paesaggi; predilesse il pastello. Il teatro lo attrasse profondamente: fu regista geniale, autore di libretti d'opera ispirati agli ideali artistici wagneriani. E con i suoi drammi, divenne il vero innovatore del teatro polacco. La tragedia interiore dell'epoca sua è espressa in tre drammi: Wesele (Le nozze, 1901), Wyzwolenie (La Liberazione, 1903) e Akropolis (1904).

Arte figurativa:

Lo scultore Rodin è al centro di una famosa polemica perché il monumento a Balzac (1891-1898), Praga, Gall. gli viene rifiutato dai committenti (la Société des Gens de Lettres) che lo considerano incompiuto.

A Verona Mose Bianchi diviene professore all'Accademia Cignaroli. Bianchi (1840-1947), si distinse con raffigurazioni di ambiente paesano e con soggetti sacri rappresentanti interni di chiese e aneddoti di sacrestia. Viene ricordato soprattutto per i paesaggi raffiguranti la laguna veneta e gli interni milanesi.

Tra il 1895 e il 1898 lo scultore George Minne (1866-1904) realizzò a Bruxelles, in estrema solitudine, quasi in miseria, i suoi lavori più importanti: Gli Inginocchiatoi, L'uomo dell'otre, Solidarietà. Gli inginocchiati sono cinque fanciulli, appunto inginocchiati, che ornano una fontana. Il padre di Minne, architetto e imprenditore, non credeva alle qualità artistiche del figlio e gli permise di frequentare l'Accademia di Gano solo dal 1882 al 1884. L'amicizia con i maggiori poeti simbolisti del suo paese, da Gregarie Le Roy a Van Lerbergher a Verhaeren, accentuò la sua sensibilità misticheggiante e involuta. Illustrò Maeterlinck, subendo l'incanto di un favoloso medioevo. Invitato da "XX" di Bruxelles nel 1890 entrò nel gruppo nel 1891. Espose anche a Parigi con il gruppo dei Rosacroce. In lui confluirono esperienze diverse dal Gothic Revival, all'orientalismo, alla scultura luministica di Rodin, giungendo poi ad un linguaggio autonomo, perseguito coraggiosamente. Le sue immagini plastiche sono figure umane trattate come steli, mosse da un ritmo delicato e fragile. Ritiratosi nel 1899 a Laethem-St. Martin, divenne l'animatore culturale del paese dove rimase fino alla prima guerra mondiale. Insegnò all'Accademia di Gand dal 1912 al 1914 e dal 1914 al 1916. Il progetto della Fontana degli Inginocchiati è in quattro repliche che si conserva a Gand, Essen, Vienna e Bruxelles.

In Austria e in tutto l'Impero austriaco si festeggia il giubileo per i cinquant'anni di regno di Francesco Giuseppe. Si organizzano mostre, spettacoli, e sperimentazioni varie.

Dal 1898 appare una nuova pubblicazione del Museo austriaco per l'arte e l'industria, allora diretto da Scala, sostenitore dell'Art Nouveau, soprattutto sotto l'aspetto di arte applicata. La nuova pubblicazione si intitola "Kunst and Kaunsthandwerk" ("Arte e artigianato artistico") e insieme a Ver Sacrum diverrà una delle tribune più importanti per l'arte contemporanea.

Rudolf von Alt diventa presidente onorario della Secessione appena costruita, manifestando cosi la sua apertura verso i giovani e la nuova via presa dall'arte. Alt (1812-1905) viaggiò e risiedette per qualche tempo in Italia, dove la sua pittura soprattutto paesaggistica non fu più dominata dal contrasto chiaroscuro, bensì dal passaggio scorrevole della luce all'ombra. Von Alt arriva cosi alla maniera impressionista. L'acquerello "L'eclisse solare su Vienna l'8 luglio 1842", rappresenta chiaramente questo sviluppo. Nell'anno 1873, l'anno dell'esposizione mondiale dì Vienna, lui e il fratello Franz con il gruppo di vedute di Vienna nell'anno dell'esposizione mondiale ottengono riconoscimenti e successo. Nel 1874 diviene presidente della Kunstlerhaus. Von Alt accanto ai lavori commissionatighi dal ministero dell'Istruzione, vedute d'Italia e d'Austria, alla fine del '70 lavora per la famiglia Dumba che lo appoggia e incoraggia. Famoso il suo acquerello impressionista "Una gita in villeggiatura a Liezen", del 1879.

Muore il pittore ungherese Alessandro Liezen-Mayre (1839-1898), che importò in patria l'accademismo monacense e che succedette a Piloty all'Accademia di Monaco come insegnante, fu maestro di pittura storica "ufficiale" e fu un buon colorista, molto raffinato.

Muore il pittore ceco Ludek Marold (1865-1898) che con Vàclav Brozik (Tremosna 1851 - Parigi 1901) si collega alla Scuola dì Monaco. Sempre nello stesso periodo, furono legati allo sviluppo del Naturalismo paesistico francese Jaroslav Cermak (Praga 1830 - Parigi 1878); Karel Purkyne (Breslavia 1843 - Praga 1868); Sobeslav Pinkas (Praga 1827-1901); Vojtech Hynais (Vienna 1854 - Praga 1925); già vicino all'impressionismo fu Antonin Chittussi (Roma 1847 - Praga 1901). Nell'ultimo decennio del secolo l'impressionismo si affermò grazie ad artisti come Slavicek Antonin (Praga 1870-1910) e Preisler Jan (Papovice 1872 - Praga 1918) che fece parte del circolo artistico Manes e collaborò alla rivista "Volné Smery".

Franz Fiebiger (nato a Ober-Johnsdorf, Boemia, nel 1880) e allievo tra il 1898 e il 1902 di Kolo Moser a Vienna alla Kunstgewerbeschule. Diviene professore alla Kunstgewerbeschule di Magdeburgo. Insieme alle sorelle Hilde e Nora Exner esegue Belle xilografie a colori per un libro per bambini sugli animali ABC der Tiere. Nel 1908 viene il terzo premio con Rudolf Junk al concorso per il manifesto del sessantesimo compleanno dell'imperatore.

Per la pittura olandese può anche considerarsi la scuola dell'Aja comprendente Johannes Bosboom (1817-1891), Jacob Maris (1837-1899), Jean Hendrik Weissenbruch (1824-1903) fra gli altri; questa scuola però non ebbe importanza internazionale, rimase piuttosto isolata e non ha superato nel tempo i limiti della moda.

Per la grafica e caratteristico il riferimento al batik giavanese in Karel Petrus Cornelis de Basel che fu anche architetto. Lo stesso si può dire per il grafico Theodorus Colenbrander che fu anche disegnatore di tessuti.

Theodor Willem Nieuwenhuis fu più legato a motivi simbolici inglesi.

Si può citare il nome di Jurriaan Kok per la ceramics e la porcellana, di grande finezza ed eleganza. Per i metalli incisi va ricordato F. Zwollo.

In Germania dal 1894 al 1898 la pittrice Kate Kollwitz lavora al ciclo di incisioni La rivolta dei tessitori. La Kollwitz (1867-19045) operò prevalentemente nella grafica e fu interprete di un espressionismo realistico a sfondo sociale, dedicato alla lotta e alle sofferenze dei lavoratori. Altro suo ciclo molto famoso é La guerra dei contadini (1901-1908). Fu anche scultrice (Lamento, 1938-39, Colonia, Wallraf-Richartz Mus.), influenzata da Ernest Barlach.

In Polonia Jozef Deskur (1861-1915) che evoca saghe nordiche e miti classici in un linguaggio enfatico, monumentalizzante.

Originariamente di tendenze espressioniste fu Witold Wojtkiewicz (1879-1909), giunto poi ad un simbolismo fantastico, pieno di tensione drammatica, che oscilla dal lirico al grottesco.

Jacek Malczewski (1854-1929), dopo avere studiato pittura a Cracovia fu a Parigi dal 1867 al 1877 e vi frequentò l'Ecole des Beaux Arts. Viaggiò poi in Asia Minore, in Grecia, in Italia, a Monaco. Di ritorno a Cracovia fu rettore dell'Accademia di Belle Arti. Partito da un realismo di carattere sociale, sul tema della liberazione nazionale dalla Russia, dal 1890 passò al Simbolismo, trasformando anche la sua gamma coloristica in toni più chiari e più delicati. Il riferimento nostalgico verso un passato mitico e verso ideali di risveglio nazionale restano comunque alla base della sua tematica, il suo simbolismo diviene quindi personalissimo: egli raffigura, infatti, personaggi della vita reale, amici, persone note collocandoli in paesaggi altrettanto realistici, in cui inserisce però immagini inventate e mitiche, sirene, angeli, fauni raffigurati secondo una versione erotico-sensuale uno dei suoi temi ricorrenti e quello del destino di morte dell'uomo e un altro é quello della mancanza di libertà del suo paese che viene raffigurata da mani legate.

Altro artista molto vicino a Wyspianski nelle idee rinnovatrici é Jozef Mehoffer, il cui linearismo allegorico si arricchisce di motivi tratti dal folklore locale. Mehoffer (1869-1946) iniziò studi di diritto passò poi alla pittura partecipando alla realizzazione Belle vetrate di Nostra Signora di Cracovia. Studiò a Vienna e a Parigi. Nel 1896 partecipa al concorso per le vetrate della chiesa collegiate di San Nicola di Friburgo in Svizzera; vincitore del concorso realizzò le vetrate dal 1896 al 1934 creando uno dei lavori che resta tra i migliori esempi di Jugendstil in Europa. Fu autore di molte opere ad affreschi (come quelle per il castello Wavel a Cracovia), di molte decorazioni e vetrate in Polonia.

Tra gli scultori che aderiscono alle nuove tendenze si distinguono: Boleslaw Biegas (1878-1954), pittore e scultore; Konstanty Laszczka (1865-1956) e Xawery Dunikovski (nato nel 1876).

Architettura:

L'inglese Hugh Baillie Scott Mackay (1863-1945) viene chiamato a Darmstadt per la sistemazione del palazzo del Granduca di Hesse. Mackay (1863-1945) fu architetto, arredatore, decoratore. Autore di molte case in Inghilterra, in Germania, in Russia, in Polonia, in Svizzera. La sua maniera, che si esplica in un decorativismo lineare geometrizzante, ne fece uno dei principali esponenti dello "stile inglese" all'estero.

A Palermo l'architetto Basile progetta Villa Igea in stile liberty. Il nuovo stile europeo si afferma rapidamente in Italia nell'architettura e nelle arti minori.

Hendrik Petrus Berlage, architetto e urbanista olandese, tra il 1898 e il 1903 edifica quello che rimane il suo capolavoro: la Borsa di Amsterdam. Si costituirà intorno a Berlage la cosiddetta "Scuola di Amsterdam", le cui opere sono caratterizzate dalla forte accentuazione espressiva e dal recupero di forme e materiali della tradizione locale. Berlage rappresentò un richiamo alla moralità costruttiva, alla corrispondenza tra forme e contenuti in un equilibrio stilistico perseguito attraverso il recupero del valore sociale dell'arte. Berlage (1856-1934) compì gli studi presso il politecnico di Zurigo, visse per alcuni anni a Francoforte. Nel 1881 rientrò ad Amsterdam dove iniziò con T. Sanders l'attività professionale. Essa può dividersi in tre periodi. Dal 1881 al 1902, costruì una serie di edifici ad Amsterdam, battendosi per il ritorno a forme semplici e piane, contro il formalismo e l'eclettismo dell'architettura ufficiale: uffici sul Damrak (1893-1903), casa dei lavoratori dei diamanti (1899-1900), manifattura della "de Nederlander van (1989) e, naturalmente la Borsa di Amsterdam, che recupera le forme dell'architettura romanica nella semplicità dei volumi e nell'austerità del mattone lasciato a vista. Nel secondo periodo che va fino al 1926, si dedicò soprattutto all'urabanistica, progettando (1902-17) l'espansione dell'area sud di Amsterdam, secondo un disegno compositivo fortemente unitario che si contrapponeva alle contemporanee generalizzate tendenze verso il decentramento urbano e i modelli delle città giardino. Progettò anche i piani urbanistici per L'Aja (1908), Rotterdam (1915), Utrecht (1921). Nel terzo e ultimo periodo, diede una serie di opere ancora intensamente problematiche come la Chiesa Scientista (1925-27) e il Geemente Mus. (completato net 1936). Berlage fu tra l'altro anche un abile ideatore di arredamenti, famosi furono anche i mobili di Caret Adolph Leon Carchet. Tra gli altri architetti olandesi, sensibili alla nuova tendenza del gusto vi fu Herman Pieter Mutters. Autore del floreale Wassenaarseweg all'Aja, nel 1889, e del padiglione olandese per l'Esposizione Internazionale di Parigi nel 1900 che realizzò in collaborazione con Karel Shuytermann. Da citare anche William Kromhout che nel 1900 progettò l'American Hotel di Amsterdam.

In Austria Leopold Bauer dedica al suo maestro Otto Wagner la sua prima pubblicazione: Verschiedene Skizzen, Entwurfe and Studien, un trattato filosofico teorico sull'architettura moderna. In questo scritto sviluppa molte delle idee di Wagner. Bauer (1872-1938) diffuse le sue idee relative all'architettura su riviste e in altri saggi. Bauer ottenne, con Baillie Scott e Mackintosh il primo premio nel famoso concorso di Alewanfer Kock per "la casa di un amico dell'arte" 1900.

Musica:

Edoardo di Capua (1865-1917) compone "O sole mio" su versi di Giovanni Capurro. Esordisce Titta Ruffo (1877-1953) il più grande baritono europeo del primo ventennio del 1900.

 

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