1889

 

1889

Nel centesimo anniversario della Rivoluzione Francese si fonda a Parigi la Seconda Internazionale Socialista di tendenza prevalentemente marxista.
L'Italia occupa la Somalia e ne inizia la colonizzazione.
Su iniziativa della seconda internazionale viene celebrato in tutto il mondo i primo maggio come festa dei lavoratori.
In teatro comincia ad affermarsi Ermete Zacconi (1857-1948).
Lo scrittore Jerome Klapka Jerome (1859-1927) pubblica "Tre uomini in barca".

Arte figurativa:

Gauguin dipinge Le ChristJaune.

Lo scultore ceco Anton Hanak si trasferisce a Vienna per compiere gli studi, indirizzati verso la scultura in legno, presso Ludwig Sauer. In seguito si dedicherà alla scultura in genere, senza più limitarsi a quella in legno, seguendo una ricerca di accenti di monumentalità e corporeità allegoriche, ad esempio le sculture per l'edificio della casa editrice socialista Vorwarts a Vienna, oppure i monumento alla nazione turca ad Ankara che rappresenta simbolicamente l'antica e la nuova Turchia. Ma la scultura di Hanak è più frequentemente rivolta verso l'espressione del dolore, dell'angoscia, della malattia (Ragazzo Morente, La madre del dolore, L'uomo che brucia). Fu amico di Hoffmann e di Klimt, fu anche membro della Secessione (dal 1906 al 1910).
Mostra parigina al Café Volpini dedicata ai pittori simbolisti e sintetisti. A questa mostra partecipa anche il gruppo di pittori che in Bretagna, attorno a Gauguin, aveva attivato la Scuola di Pont-Aven,  postimpressionista.
Famoso in questo gruppo Emile Bernard, che, in opposizione al realismo degli impressionisti, aderì alle teorie simboliste, divenendo la coscienza critica del movimento.
Personale a Bruxelles di Gauguin. Medardo Rosso si trasferisce a Parigi.

Architettura:

In occasione dell'Esposizione Universale è ultimata la costruzione della Tour Eiffel (iniziata nel 1887). Alexandre Gustave Eiffel (1832-1923), ingegnere francese, si laureò dapprima in chimica in seguito divenne costruttore applicandosi allo studio delle varie tecnologie del ferro. Fondò nel 1867 la Maison Eiffel che apri cantieri in numerosi paesi del mondo realizzando ponti, dighe, chiuse ogni tipo di strutture metalliche. La Tour Eiffel costruita per l'esposizione non fu mai più smontata, é alta 300 metri.
Sempre per l'Esposizione Universale di Parigi l'architetto Charles-Louis-Ferdinand Dutert (1845-1906) in collaborazione con gli ingegneri Contamin, Pieron e Charton realizza la Galerie des Machines; un rivoluzionario, vastissimo edificio in ferro e vetro. Dutert é anche autore della galleria del Museo di Storia Naturale di Parigi (1896).
A Roma si ha la sistemazione del Museo Nazionale Romano nelle aule delle Terme di Diocleziano e la fondazione del Museo Nazionale di Villa Giulia.

In Austria tra il 1888 e il 1889 fu costruito il Volkstheater a Vienna. Lo Studio FellnerHermann, a cui si deve la costruzione del suddetto teatro di Vienna, fu il più grande studio di architettura specializzato nella costruzione di teatri dell'impero austroungarico e dell'area tedesca. Già Fellner padre era stato progettatore di teatri, Fellner junior (nato nel 1847), entrò nello studio del padre nel 1866 dove conobbe il suo futuro socio Hermann Hellmer (nato nel 1849), entrato nello studio Fellner Senior nel 1868. Il modo di concepire gli edifici teatrali stava cambiando; inoltre si erano rese necessarie importanti innovazioni tecniche, dettate dalla nuova legislazione contro gli incendi e dall'introduzione dell'energia elettrica.

Ciò spiega l'intensa attività di Fellner e Hellmer in quegli anni. Particolare cura fu dedicata ai corridoi, alle varie sale per il pubblico. Nelle facciate si nota la presenza di alcuni motivi architettonici ricorrenti come, ad esempio, il classicheggiante frontone, altri motivi furono quelli delle logge e della torre. Con la morte di Fellner (1916) e di Hellmer (1919) lo studio cessò la propria attività. Nei teatri della Jugendstil, costruiti a partire dal 1905, é da notare lo stile squadrato all'esterno che viene alleggerito con decorazioni stile impero e rococò (Bade bei Wien 19081909; Klagenfurt, 1909-1910).

Sempre nel 1889 l'architetto Camillo Sitte pubblica a Vienna il suo libro Der Stadtebau nach seinen kunstlerischen Grundsatzen, dove sostiene l'importanza della "terza dimensione" nel costruire le città, cioè dell'importanza del senso dello spazio, infatti egli, tra i primi, incominciò ad occuparsi in modo sistematico e da un punto di vista storico dei problemi urbanistici. Sitte (1843-1903) viaggiò in Europa, Mesopotamia, Egitto, dove studio i più antichi insediamenti urbani. Partecipò alla stesura di numerosi piani urbanistici progettò per il piano di ricostruzione e di espansione di Lubiana dopo il terremoto del 1895; piano per l'espansione della città di Marienberg, Slesia, 1900; poco prima della morte partecipò alla redazione berlinese di Der Stadtbau, la prima rivista internazionale di urbanistica. Il richiamo di Sitte alla forma delle città, all'importanza di un disegno chiaramente intenzionato dei suoi spazi, cadde in un momento poco propizio, di violenta espansione delle città sotto la spinta immigratoria. Ma fu poi ripreso, soprattutto negli Stati Uniti.

Musica:

Arthur Seymour Sullivan compone The Gondoliers un'altra delle sue operette di successo. Sullivan (1842-1900), si dedicò soprattutto al teatro musicale leggero, creò un genere di spettacolo tipico del teatro musicale inglese: Savoy Oper, dal teatro omonimo dove avevano luogo le rappresentazioni. I migliori risultati li ottenne in collaborazione con William Schwenk Gilbert (1836-1911) commediografo di grande humour. Sullivan ebbe la laurea honoris causa dalle Università di Cambridge (1876) e di Oxford (1879), nel 1883 fu nominato baronetto. La sua opera che ebbe più strepitoso successo, soprattutto in America, fu H.M.S. Pinafore (1878).

In Svizzera dal 1889 Han Huber inizia l'insegnamento nella scuola di musica di Basilea che poi dirigerà dal 1896 al 1918. Huber (1852-1921), aveva studiato al conservatorio di Lipsia. Fu personalità di primo piano nell'attività musicale svizzera, ricercato come insegnante e assai popolare come autore. Tenne numerosi concerti pianistici in molti stati europei. E' evidente su di lui l'influsso dei romantici tedeschi e di R. Strauss. Compose musiche di scena per 2'"Festpiel" (1892, 1901). Le prime Feste della Vendemmia del 1851 e del 1865 aprirono il via a questa produzione musicale spiccatamente svizzera: Festpiel, strettamente legata alla cultura delle associazioni corali svizzere, che ancora oggi offre contributi fondamentali all'attività musicale del paese.

 

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