1888

 

1888

Alla morte di Guglielmo I, regnò sull'impero germanico per soli 99 giorni il figlio Federico III. Alla sua morte, gli succede il figlio Guglielmo III (1888-1918).

Arte figurativa:

Intorno al P. Ski che era stato allievo di Gauguin, durante il soggiorno di questi a Pont Aven, si forma il gruppo dei "Nabis" che resterà attivo fino al 1899. Il nome "'nabis" significa profeti ed e un termine ebraico. Il gruppo inizialmente comprendeva; P. Sorusier, Maurice Denis, Pierre Bonnard, Edouard Vuillard, Felix Vallotton ed altri, tutti nati tra il 1860 e il 1870. Essi si dichiararono discepoli di Gauguin, rifiutando l'impressionismo. Le esposizioni dei Nabis ebbero luogo tra il 1888 e il 1900. Puvis de Chavannes, 0. Redon, l'arte popolare primitiva, i giapponesi furono i loro riferimenti; sintesi, decorazione, arabesco, suggestione, deformazione, espressione, simbolo le loro parole d'ordine. La rivalutazione dell'artigianato li spinse a dedicarsi alle arti "applicate": carte da parati, paraventi, decorazioni murali, carte da giuoco, manifesti, marionette.

Denis (1870-1943) frequentò anch'egli l'Academie Julian, il suo contributo teoricocritico fu molto importante per la diffusione del programma artistico dei Nabis: scrisse articoli e libri, tra i primi Definizione del neotradizionalismo. Legati alla cultura del simbolismo i temi della sua pittura sono spesso di carattere religioso, oppure tendono alla trasposizione nell'ideale di personaggi, ambienti, situazioni (Processione sotto gli alberi, 1892, Coll. A. G. Altschul, Stati Uniti; Ritratto di Dom Verkade, 1906, Parigi Mus. Naz. d'Art. Mod.).

Bonnard (1867-1947), figlio di un alto funzionario parigino, studiò legge, ma passò poi all'Ecole-des Beau Arts, all'Academie Julian dove conobbe i pittori che poi fondarono il movimento Nabis. Negli ultimi anni del secolo Bonnard più che alla pittura si dedicò alle arti applicate: manifesti, illustrazioni per libri, le copertine per la rivista "Revue Blanche" rivelano già i suoi ritmi sinuosi echeggianti i maestri giapponesi. Nei primi del novecento Bonnard ebbe un ripensamento impressionista ed arrivò ad elaborare uno stile personalissimo senza più curarsi delle varie correnti e tendenze pittoriche. Fra le sue opere più famose: La tavola (1925, Londra, Tate Gall.); il Nudo nella vasca, (1935, Parigi, Petit Palais).

Vuillard (1868-1940) si formò all'Ecole des Beaux Arts e all'Academie Julian. Nell'ambito dei Nabis egli fu particolarmente vicino a Bonnard. Egli affinò la sua ricerca cromatica, mentre le sue composizioni mantennero fondamentali caratteri di sintetismo. Dopo il 1900 attua il recupero dì una concessione naturalistica della forma e delta prospettiva. Realizzò grandi pannelli, come arte applicata, per case di amici e per edifici pubblici (Giardini Pubblici: la conversazione, 1894, Parigi, Mus. Naz. d'Art. Mod.), parte di una serie dì dodici pannelli commissionata per la sala da pranzo di un albergo; Personaggi in un interno, 1896, Parigi, Petit Palais, originariamente destinato alla biblioteca del dr. Vasquez).

Vallotton, pittore e xilografo francese dì origine svizzera, recatosi a Parigi net 1882, frequentò l'Academie Julian, si legò al gruppo dei Nabis, rifiutandone tuttavia le ricerche, ma apprendendo i canoni dell'arabesco e della composizione bidimensionale. Si volse ai temi della cronaca quotidiana (La terza galleria al Theatre du Chatelet, Parigi, Mus. Naz. d'Art Mod.). Famose sono le sue xilografie d'ispirazione sociale (L'anarchico, 1892: La manifestazione e la carica, 1892 ed esistenziale; L'assassinio, 1893; Il suicidio e L'esecuzione, 1894). Negli ultimi quadri ì colori dì una purezza squillante sembrano quasi preannunciare il surrealismo.

Paul Serusier (1864-1927). Fu il teorico del gruppo dei Nabis e contribuì alla crescita delta seconda generazione simbolista. Allievo dì Gauguin assimilò il suo simbolismo del colore. Alla stilizzazione dei suoi dipinti (Solitudine, Parigi, Coll. H. Bontaric) contribuì anche la conoscenza dei primitivi tedeschi e italiani. Fu divulgatore delle teorie simboliste dì Emile Bernard (1868-1941), scrittore e pittore che fu tra i primi a capire e valorizzare la pittura dì Cezanne e di Van Gogh.

I "Nabis" saranno i protagonisti della seconda generazione simbolista.

Il belga James Ensor dipinge il grande quadro Entrata dì Cristo a Bruxelles, raggiungendo il punto più alto della sua arte (1888, Zurigo, Kunstmus.). Ensor (18601949), fu allievo della Accademia di Bruxelles, svolse gran parte della sua attività a Ostenda nella sua casa museo. Fino al 1885 circa sì impegno in scene d'interni, rifacendosi, ma con una pittura molto più scura, ai modi degli impressionisti (La danza azzurra, 1881, Bruxelles, Mus. Royaux del Beaux Arts); contemporaneamente sì dedicava a una sottile variazione grafica sui temi del decadentismo e del simbolismo. Presto avviò una ricerca più personale che, nell'arco dì una diecina dì anni, doveva svolgere un ruolo determinante, rinnovando l'arte belga e anticipando le correnti espressioniste. Le sue opere spesso erano rifiutate alle esposizioni per la loro eccentricità. Sì uni al gruppo Les XX e pubblicò alcuni scritti violentemente polemici verso la critica ufficiale. Si inoltrò nel mondo del fantastico e del grottesco, dipingendo nature morte popolate dì maschere e interni abitati da scheletri e demoni, che costituiscono altrettante satire del compassato mondo borghese. Recupera anche l'immagine della morte della antica pittura fiamminga, spesso adombrandola dietro maschere spaventose, cariche di un ambiguo simbolismo tra l'ironico e l'ossessivo. Molto importante é anche la sua produzione dì incisioni e disegni con paesaggi e scene dì vita quotidiana, ma nelle quale sembra precorrere il surrealismo.
Le riviste e i testi sull'argomento "Art Nouveau" (ìn Olanda "Nieuwe Kunst"), soprattutto inglesi sì diffondono in Olanda in versione originale o tradotti. "Everyday Art", di Lewis Bay, uscito in Inghilterra nel 1884, ha una versione olandese già nel 1886; si traducono anche libri di Walter Crane e sì espone la grafica inglese.
Nascevano periodici come "Bouw en Sierkunst", Harlem 1888-1902 e "Arts and Crafts" uscito, sempre nel 1888, sotto la direzione di Thorn Prikker (1868-1932) pittore e grafico legato a un simbolismo mistico-esoterico estetizzante, che sì affida a una esasperazione lineare di estrosa rarefazione. Talvolta il suo segno grafico sì fa scattante si spezza ìn segni virgolati, ripetuti, fittamente addensati che ricordano molto da vicino il segno vertiginoso, ossessivo, preimpressionista di Van Gogh. In un secondo tempo Prikker subirà l'ascendenza del gruppo della rivista "De Stijl". Tra le opere più conosciute di Prikker vi sono la Madonna dei Tulipani, (1892) e La Sposa (1893). Fu anche un elegante disegnatore di mobili.
Le manifestazioni di arte applicata tipo "Art Nouveau" sì distinguono ìn Olanda per la semplicità lineare e l'equilibrio di cui sì fece promotrice la galleria "Nieuwe Kunst" di Amsterdam.
Dal 1888 al 1893 a Massaua Etiopia l'italiano Michele Cammarano dipinge una grande tela raffigurante la Battaglia di Dogali (Roma, Museo Africano). Cammarano (1835-1920), fu patriota e garibaldino. Il suo temperamento esuberante e drammatico lo trascinano spesso nella composizione di grandi opere a carattere dì "racconto". Meglio sì espressero le sue doti pittoriche quando ritrasse con spontaneità paesaggi e scene dì vita moderna: il caffè di Piazza San Marco del 1869 (Roma, Gall. Naz. d'Arte Mod.)

In Inghilterra iniziano le esposizioni periodiche di mobili, stoffe, tappezzerie ecc, nell'ambito del movimento Arts and Crafts promosso da William Morris, Walter Crane, Charles Robert Ashbee, Charles Francis Annesley Voysey, per una qualificazione artistica delle arti applicate.

Morris (1834-1896), pittore, scrittore e designer. A Oxford conobbe Burne-Jones, entrò quindi a far parte della Pre-Raphaelite Brotherhood, distinguendosi dai compagni per un maggior impegno sociale derivante dalla sua amicizia con Ruskin (vedere 1878). Convinto delta necessità dì un profondo rinnovamento politico-sociale e fedele alle teorie del socialismo utopistico inglese, egli vide nel ritorno al lavoro artigiano un mezzo per superare l'alienazione del lavoro capitalistico. Oppose a una produzione massificata e mercificata, indifferente al valore estetico, la creatività dell'individuo e i vantaggi dì un lavoro di équipe. Fondò nel 1861 la Morris, Marshall, Faulkner and Co., una società che produceva e vendeva quadri, sculture, tappezzerie, stoffe d'arredamento, vetrate e per la quale lavoreranno artisti quali: W. Crane, Burne-Jones, Ford Madox Brown, D. G. Rossetti, Philipp Webb. In collaborazione con l'architetto Webb, Morris, già nel 1860, aveva realizzato la Red House, a Upton, come sua abitazione; un edificio di stile neogotico, vero e proprio "manifesto" delle sue teorie architettoniche. Nelle sue innovazioni decorative l'arabesco floreale e predominante. Rinnovo anche l'arte tipografica con la fondazione nel 1890 della Kelmscott Press a Merton Abbey. Le sue raffinatissime edizioni, tirate a mano, diffusero il gusto della pagina a caratteri goticizzanti, incorniciata da un ricchissimo motivo floreale e illustrata da incisioni. Svolse anche un'intensa attività politica e i suoi saggi sul rapporto tra architettura e teorie socialiste ebbero una grande influenza sugli architetti dell'art nouveau. Egli teorizzo un'arte "integrata" non solo in relazione all'ambiente naturale, ma anche al fruitore.

Creane (1845-1915), lavorò attivamente nei vari settori delle arti decorative e illustro molti libri per bambini. Le sue decorazioni, tipiche dell'Art Nouveau, sono ricchissime di motivi vegetali e animali.

Ashbee (1863-1942). Fu architetto, scrittore e designer, fondò la School of Handicraft di Londra. In seguito rivide radicalmente le posizioni del movimento Arts and Crafts, anticipando alcuni motivi di quella che fu poi l'ideologia macchinista; tra le sue opere: la sua casa a Cheyne Walk, Chelsea, 1904 (costituisce uno degli esempi più armoniosi e significativi dell'architettura inglese degli inizi del novecento), case sul Chelsea Embankement (1894), vari oggetti in argento esposti al Victoria and Albert Mus. di Londra.

Voysey (1857-1941) Dal 1874 al 93, partecipando al dibattito suscitato dall'opera di Morris, lavorò come disegnatore di stoffe, carte da parati, tappeti. Ma in seguito si dedicò soprattutto all'architettura e in particolare all'edilizia residenziale: nel 1888 edificio di Bedforf Park a Londra, nel 1893 casa di campagna Perricroft a Collwall e la casa The Orchard e Chorleywood, Hertfordshire (1900) che progettò per se stesso, anticipando più di un motivo razionalista.

Franz Barwig si trasferisce a Vienna per frequentarvi la scuola di arte applicata. Barwig nacque a Schonau in Moravia nel 1868 e morì a Vienna del 1931, suicida. Nel 1904 espose per la prima volta nell'Hagenbund a Vienna. Fu subito accettato dalla critica e definito "una delle più gentili e mature apparizioni". Egli fu incisore, dapprima esclusivamente in legno, avendo scelto come modello gli animali. In seguito si dedicò al nudo e allo studio della figura umana. Fino al 1914 la sua opera conservo una unita stilistica abbastanza omogenea. Dopo il 1918, ispirandosi alla nativa Moravia, scolpì principalmente figure di contadini e nudi, ma l'unico legame con la sua produzione artistica prima del 1914 rimasero le sculture di animali. La guerra sembra avere cancellato la sua sicurezza personale e artistica. Nel 1922, per sua libera scelta, lascia la scuola d'arte applicata, dove ottenne la cattedra "piccolo plasticismo". Dal 1925 al 1927 lavoro negli Stati Uniti dove progetto e realizzò una grande villa con giardino in Florida.

Architettura:

Viene costruita la stazione di Palermo. A Roma costruzione degli edifici di Piazza dell'Esedra su progetto di Gaetano Kock (1849-1910), il più importante esponente delta corrente neorinascimentale a Roma, seguace del revival neocinquecentesco nella linea del Sangallo. Fu opera sua, sempre a Roma, il Palazzo della Banca d'Italia e progetto anche il Museo Barracco, oltre a molte altre opere.

In Austria il cosiddetto ""eclettismo", iniziatosi dopo il 1848, vede per lo più "revivals" di stili architettonici lontani e disparati; dal romanico al gotico, dall'ellenismo al bizantino, al rinascimento italiano e francese. Seguendosi questa scuola avvenne la costruzione del Ring, la grande arteria anulare intorno al centro di Vienna. Lo spazio per la costruzione del Ring fu ricavato con la demolizione delle mura e degli antichi bastioni. I lavori durarono dal 1856 al 1888. Progetti per la sistemazione delle adiacenti zone cittadine furono fatti da Christian Friedrich Ludwig Ditter von Forster (1797-1863), di formazione neoclassica e da Gottfried Semper, entrambi tedeschi, Kaspar von Zumbusch sempre a Vienna erige i monumenti a Maria Teresa (1888) a Beethoven e a Radetzky. Kaspar von Zumbusch visse dal 1830 al 1915.

Musica:

In Germania Richard Strauss compone il poema musicale "Don Giovanni". Strauss (1864-1949), fu molto precoce nel manifestare le sue tendenze musicali, già a 6 anni era in grado di comporre una polka e un canto natalizio. La sua carriera si può dividere in due parti nettamente distinte e che procedevano parallele: quella di compositore e quella di direttore d'orchestra. Si trasferì a Berlino dove von Bulow lo iniziò alla carriera direttoriale; nel 1885 von Bulow fece nominare Strauss suo sostituto a Meiningen e, quando lasciò l'incarico, lo designò come suo successore. Diresse praticamente tutte le più importanti orchestre del mondo e termina la sua carriera di direttore d'orchestra, quale attività primaria dal punto di vista professionale, quando, nel 1924, chiuse la sua collaborazione permanente con l'Opera di Vienna. All'inizio della sua carriera di compositore, almeno fino al 1885, fu profondamente influenzato da Brahms. E' con la fantasia sinfonica Aus Italien che Strauss comincia ad affermare la sua personalità e apre la via alla stagione dei grandi poemi sinfonici che lo resero il più eseguito compositore tedesco del suo tempo. Egli si dedico in seguito al melodramma, presentandosi come il diretto erede dì Wagner. Dopo la composizione della Sinfonia Domestica, che può considerarsi l'ultimo dei poemi sinfonici, ideò Salome (1905), musicando il dramma in un atto dì Oscar Wilde. Al grande successo dì Salome seguì quello dì Elettra (1909), tragedia in un atto. Altri grandi successi furono il cavaliere della Rosa (1911) commedia musicale ìn tre atti, l'Arianna a Nasso, opera ìn un atto (1912), La donna senz'ombra, opera ìn tre atti (1918), tutte su testo del famoso drammaturgo Hofmannsthal. Nella tarda maturità il linguaggio melodrammatico straussiano subisce un ulteriore lavoro dì raffinamento nelle due opere Friedenstag (1938), su testo dì J. Gregor, e Capriccio (1942), su libretto dì C. Krauss. Inoltre vanno ricordate le musiche dì senza per il Borghese gentiluomo dì Molière. I poemi sinfonici sono in totale sei; oltre al già menzionato Don Juan, sono giustamente famosissimi: Till Eulenspiegels lustige Streiche (1895; Also sprach Zarathustra (1896); Don Quixote, variazioni fantastiche su tema cavalleresco (1897; compose inoltre musica vocale e strumentale da camera, ad esempio: Matamorphosen, studio per archi (1945) Aderì al nazionalsocialismo e, quando Hitler salì al potere, accetto la carica di presidente della Reichmusikkamer, ma la sua collaborazione con i nazisti durò poco, soprattutto perché sua nuora era un'ebrea ed ebreo era uno dei suoi migliori amici: lo scrittore Zweig. Il partito nazista non volle però rotture clamorose, il maestro uscì dalla vita della capitale e sì ritirò nella sua villa di Garmisch.

Nicolaj Andreevic Rimskij-Korsakov compose il poema sinfonico "Sheherazade". Rimskij-Korsakov (1844-1908), fu avviato giovanissimo alla carriera militare in marina e poté studiare la musica solo da autodidatta. Nel 1861 entrò a fare parte del Gruppo dei Cinque, incominciò anche, allora, I'attività compositiva. Poté approfondire maggiormente gli studi musicali durante una lunga crociera intorno al mondo tra il 1862 e il 1865. Nel 1871 accetto una cattedra dì composizione nel conservatorio dì Pietroburgo. In quell'anno lasciò definitivamente la marina e sì perfezionò con Ciaikovskij, diede l'avvio anche all'attività di direttore d'orchestra. Dal 1883 al 1884 fu direttore aggiunto della cappella dì torte. Nel 1872 sposò la pianista Nadezna Nikolaevns Purgold. Avvertì assai giovane la necessità di rinnovare radicalmente lo stile e i contenuti del teatro musicale russo, per caratterizzarlo in senso nazionale. Pskovitianka (1873), la sua prima opera di teatro è stata avvicinata alle più significative opere di Borodin e Mussorgski, il recitativo drammatico e già nutrito dei succhi migliori del canto popolare e liturgico russo. In seguito, egli optò per testi dì tipo fiabesco e fantastico che costituiscono alcune delle sue pagine più felici, a torto poco conosciute fuori dalla Russia. Altri suoi capolavori teatrali sono Fiaba dello Zar Saltan (1900), opera buffo; La leggenda dell'invisibile città di Kitez e della fanciulla Fevronia (1907) e il gallo d'oro (rappresentata nel 1909 dopo la morte del compositore). Egli si rivela sommo maestro dell'orchestrazione e arricchisce la tavolozza orchestrate di timbri e colori inediti, mentre la ricchezza delle melodie e la varietà dei ritmi fanno delle sue partiture pagine immortali. Da ricordarsi anche, oltre a Sheherazade, i poema sinfonico Antar (1868).

 

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