1882

 

1882

Viene approvata la legge per l'allargamento del suffragio elettorale (si passa da 600.000 a 2.000.000 di elettori). Il 2 giugno muore Garibaldi.
Viene stipulata la triplice alleanza tra Germania, Austria-Ungheria e Italia. In Francia viene promulgata la legge Jules Ferry che istituisce l'istruzione elementare laica e statalizzata ed esclude gli ordini religiosi dall'insegnamento. Ernesto Schiapparelli (1856-1928) pubblica il libro dei funerali degli antichi egiziani, opera in cui vengono pubblicati e studiati i testi del "Libro dei Morti".

Arte figurativa:

0. Redon pubblica la serie di litografie "A Edgar Allan Poe", "poemi visuali" che rappresentano il mondo macabro delle fantasie di Poe.

In Inghilterra muore Dante Gabriel Rossetti (1828-1892), uno dei fondatori della Confraternita Preraffaellita, che in lui troverà la personalità più forte e complessa con la sua aspirazione a un mondo ideale, a un leggendario passato e al tempo stesso un miscuglio di sensualità e inquietudini che preannuncia il decadentismo. Figlio di un patriota e poeta abruzzese esule a Londra, già nelle sue opere giovanili come "L'infanzia della Vergine" (1849) e "Ecce Andila Domini" (1850) è riconoscibile il tentativo tipicamente preraffaellita di reinterpretare la visione artistica del sec. XV e soprattutto quello che veniva considerato il "candore mistico" di pittori come l'Angelico. Ma in Rossetti il fervore religioso restò vagheggiamento di un primitivismo quasi di maniera. Manca nel suo disegno il realismo analitico di altri esponenti del gruppo. La sua pittura comunque trova l'espressione più significativa nelle figure femminili, viste come donne angelicate.

Giovanni Segantini si trasferisce in Brianza ove risiederà fino al 1885. Ad Amsterdam riceve la medaglia d'oro per l'opera Ave Maria a trasbordo. Sempre ad Amsterdam riceverà una seconda medaglia d'oro nell'anno 1886 con il dipinto "Alla stanga". Segantini (1858-1899), dopo un'infanzia travagliata studiò all'Accademia di Brera. Dalle prime esperienze con la Scapigliatura si avviò a un Divisionismo simbolista. Dopo il soggiorno in Brianza nel 1886 si trasferì a Savognino nei Grigioni e infine dal 1894 fino alla morte visse sul Maloja nell'Engadina. Espose a Londra, a Parigi, a Berlino, a Monaco. Vinse un'altra medaglia d'oro a Torino nel 1893.

In Italia lo scultore Bistolfi porta a termine l'opera L'Angelo della morte. Bistolfi (1859-1933) fu autore di opere patriottiche e commemorative, ma soprattutto di monumenti funerari: il tema della morte faceva parte di una sua intima esigenza. Nella sua produzione confluirono l'influenza degli artisti della Scapigliatura (soprattutto il Grandi), la conoscenza dell'opera di Rodin, l'atmosfera creata da certa letteratura simbolista e decadente. Preraffaellismo, Simbolismo e Liberty, filtrati da un personale uso dell'allegoria, furano determinanti nel suo lavoro.

In Belgio nasce lo scultore Rik Wouters, che fu anche pittore e incisore. Wouters (1882-1916), dopo esperienze di scultura artigianale del legno nel 1902 entrò all'Accademia di Bruxelles; la sua produzione plastica di questo periodo e caratterizzata da un potente lirismo impressionistico (Vergine folle, 1912, Anversa, Mus. Des Beaux Arts.). Cominciò a dipingere nel 1908 influenzato dal simbolismo di Ensor (Raggio di sole su Malines (1909, Bruxelles, coll. priv.), divenendo poi il massimo esponente del fauvismo belga. Nel 1912 soggiornò a Parigi dove fu influenzato da Renoir e Cezanne: la sua ricerca tentò una sintesi tra il lirismo coloristico del primo e la costruzione rigorosa del secondo (Nature morta con frutta, 1912, Bruxelles, Mus. Royaux des Beaux Arts; Ritratto de Madame Wonters, 1912, Parigi, Mus. Nat. d'Art Mod.).

Il pittore impressionista fu George Mendrik Breitner (1857-1923) trascorse un mese all'ospedale, con Van Gogh, durante un soggiorno all'Aja. Diviene amico di Vincent e suo compagno di vagabondaggi attraverso la città in cerca di soggetti popolari da disegnare.

In Austria Tina Blau dipinge un quadro Primavera al Prater, quadro di grandi dimensioni, esposto anche a Parigi nel Salon del 1883 e che le valse il successo. La Blau (1845-1916) fu incoraggiata a lavorare dal paesaggista Schaffer (viennese, direttore dal 1892 della Pinacoteca Imperiale) e in seguito da Schindler (vedere 1885), a lei artisticamente affine. Viaggi in Italia, Olanda e Parigi allargarono i suoi orizzonti artistici. Attenta osservatrice rappresentò scorci di paesaggio, ma anche scene di vita urbana, il Prater di Vienna divenne uno dei suoi temi preferiti, rimase completamente estranea alla Jugendstil e alla pittura viennese a lei contemporanea.

Architettura:

Milano diviene il più importante nodo ferroviario italiano per i collegamenti con il centro Europa grazie all'apertura della Galleria del San Gottardo. In occasione dell'Esposizione del 1884 a Torino, al parco del Valentino, viene costruito il Borgo medievale, su proposta di A. d'Andrade. Il complesso intende riproporre integralmente un borgo piemontese del XV secolo compiendo un'operazione del tutto didattica. Alfredo d'Andrade (1839-1915), fu professore d'ornato all'Accademia di Genova. Fu attivo soprattutto come restauratore dato che fu un approfondito studioso di arte gotica e rinascimentale. Restaurò Palazzo Madama, a Torino; la Sagra di San Michele in Val di Susa, i castelli di Fenis e Issogne in Val d'Aosta.

In Inghilterra John Fowler in collaborazione con Backer costruisce il ponte sul fiume Forth, Scozia (ultimato nel 1890). Fowler (1817-1899) si interessò soprattutto all'applicazione delle nuove tecnologie per scavare tunnel: elaborò tra l'altro uno dei progetti per un tunnel sotto la Manica.

In Austria il grande progetto del viale del Ring (vedere 1888) fece diventare la capitale dell'impero un punto di attrazione per artisti di tutti i campi. Gli artisti si immedesimarono nel ruolo di portavoce della società e della casa regnante e tentarono di diventare degli "operatori di massa".
Nell'aprile 1861 si costituì la "Genossenschaft dei bildenden Kunster Wiens" che a sua volta faceva parte della "Allgemeinen deutschen Kunstler-genossenschaft", l'organizzazione a cui facevano capo tutte le associazioni artistiche tedesche. Accanto agli scopi dell'associazione la salvaguardia degli interessi degli artisti figurativi - lo statuto aveva anche prestabilito la costruzione di un palazzo d'esposizioni, la Kunstlerhaus (casa degli artisti) per la quale l'imperatore stesso aveva messo a disposizione il terreno tra il Ring e la Karlplatz. Il progetto dell'architetto Weber fu accolto e fu messo in opera nel 1864, venne poi ampliato appunto nel 1882 dagli architetti Friedrich Schachner (1841-1907) e Andreas Streit (1840-1916) che lavorarono in collaborazione. La Kunstlerhaus si alleava per lo più con la tradizione, parallelamente alla Accademia delle arti figurative e al museo imperiale per l'arte e l'industria. Il ricco programma di esposizioni culminava ogni anno con una mostra che ebbe luogo regolarmente dal 1869 al 1914.
All'interno della Kunstlerhaus si formavano delle sottoassociazioni, quindi inizialmente la Secessione non fu un fatto eccezionale. Lo divenne quando l'abbandono dei secessionisti marchiò la Kunstlerhaus come "istituzione antiquata" e questo, nonostante l'appoggio delle alte sfere, le fece perdere la sua immagine originaria. Friedrich Schachner fu allievo di van der Nüll e di Siccardsburg costruì numerosi edifici a Vienna (Palazzo degli uffici della Allgemeine Verkehrsbank, 1880-83; il completamento della facciata della Universitatskirche, i magazzini Esders, (1894-95) e in altre località austriache e europee (Cassa di risparmio boema a Praga).
Andreas Streit fu architetto e consigliere per l'edilizia, nel 1905 fu eletto membro onorario dell'Associazione per gli artisti viennesi. Era stato consigliere di Makart per l'allestimento del corteo degli artisti (1879).
Josef Plecnik si trasferisce a Vienna. Plecnik (1862-1857), dopo il suo trasferimento a Vienna lavorò come disegnatore di mobili all'Imperialregia ebanisteria di corte "J. W. Muller". Studiò dal 1895 al 1898 architettura all'Accademia di Belle Arti con Otto Wagner. Nei 1899 collabora con Wagner alla costruzione della metro­politana viennese. Nei periodo in cui fu a Vienna (fino al 1911) Plecnik fu una Belle personalità importanti del movimento the andava preparando l'architettura moderna. Progettò le case d'affitto multifamiliare Langer e Hietzing (1900-1901) e a Wienzeile (1901-1902), staccandosi dall'influenza di Wagner, grazie alla dominanza degli elementi verticali e all'intensa geometrizzazione. Nella prima Belle due case l'intero edificio fu concepito come una struttura plastica con la facciata percorsa verticalmente da motivi ondeggianti e floreali. Configurazione monumentale hanno pure gli edifici sacri progettati da Plecnik . In questo campo fu influenzato dalla Beuroner Kunst (scuola fondata nel 1868 nel monastero dì Beuron nel Baden-Wurttemberg, tesa a rivitalizzare l'arte religiosa). Nel 1911 fu chiamato a insegnare alla Scuola d'Arte Applicata di Praga, l'anno successivo fece ritorno a Lubiana. A lui sì deve anche il restauro di Hradcin, il castello dì Praga. (1920-25).

Musica:

Aleksandr Konstantinovic Glazunov, allievo di Rimskij-Korsakov, conosce un primo lusinghiero successo con la Sinfonia N° 1, la cui prima esecuzione fu diretta da Balakirev. Dal 1888 si metterà in luce anche come direttore d'orchestra. Konstantinovic Glazunov (1865-1936) fu prima insegnante poi direttore, dal 1905 al 1928, del Conservatorio di Pietroburgo. Fu soprattutto un ottimo didatta, formò intere generazioni dì compositori, tra gli altri Prokofiev. Fu un grande contrappuntista, padrone di una tecnica solidissima, tanto che la perfezione e l'eleganza formale delle sue composizioni lo fecero considerare un accademico. Lasciò pagine suggestive per la capacità di ricreare atmosfere che é tipica della Musica tradizionale russa.

 

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